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	<title>Marco Bettiol - Spirito Artigiano</title>
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	<description>Idee e testimonianze per un artigianato che trasforma l&#039;Italia</description>
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	<title>Marco Bettiol - Spirito Artigiano</title>
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		<title>Brand premium per l’alto artigianato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marco Bettiol]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2025 06:20:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[magazine]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[valore artigiano]]></category>
		<category><![CDATA[made in italy]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dallo storytelling alla reputazione: Brandratio.it usa l’intelligenza artificiale per dare numeri all’intangibile delle PMI italiane.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div data-parent="true" class="vc_row style-color-jevc-bg row-container" id="row-unique-0"><div class="row col-no-gutter no-top-padding no-bottom-padding no-h-padding limit-width row-parent"><div class="wpb_row row-inner"><div class="wpb_column pos-bottom pos-center align_center column_parent col-lg-12 no-internal-gutter"><div class="uncol style-light"  ><div class="uncoltable"><div class="uncell no-block-padding" ><div class="uncont" ><div class="uncode-single-media  text-center"><div class="single-wrapper" style="max-width: 84%;"><div class="tmb tmb-light  tmb-media-first tmb-media-last tmb-content-overlay tmb-no-bg"><div class="t-inside"><div class="t-entry-visual"><div class="t-entry-visual-tc"><div class="uncode-single-media-wrapper"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-108784" src="https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2025/10/Bettiol-scaled.jpg" width="2560" height="1707" alt="" srcset="https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2025/10/Bettiol-scaled.jpg 2560w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2025/10/Bettiol-300x200.jpg 300w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2025/10/Bettiol-1024x683.jpg 1024w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2025/10/Bettiol-768x512.jpg 768w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2025/10/Bettiol-1536x1024.jpg 1536w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2025/10/Bettiol-2048x1366.jpg 2048w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2025/10/Bettiol-350x233.jpg 350w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></div>
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<h3><span class="font-435549">Il dibattito sulla crescita economica italiana ci riporta inevitabilmente a ciò che ci rende unici: la nostra base manifatturiera avanzata. In anni recenti, questa unicità si è tradotta in una crescente partecipazione di tante piccole e medie imprese italiane dei settori tipici del Made in Italy (moda e arredo prima di tutto) alle filiere del lusso internazionale. Per almeno due decenni questo percorso di adesione a catene globali del valore di alta gamma ha portato risultati significativi: ha permesso una legittimazione crescente della manifattura italiana in campo internazionale, ha consentito il consolidamento di competenze distintive sui territori, ha favorito la crescita dimensionale e manageriale di tante realtà di estrazione artigianale.</span></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>La trasformazione dello scenario internazionale e la crisi del lusso implicano un ripensamento. E’ possibile immaginare un passaggio da logiche B2B a un dialogo diretto con il consumatore finale? E’ plausibile costruire un progetto di marca a partire da heritage e radicamento territoriale senza ricalcare le logiche comunicative (e i budget) delle imprese leader del lusso? Su questo fronte, un segnale rilevante è venuto dalla presentazione del progetto Brandratio.it, sviluppato in collaborazione con Upskill 4.0. L&#8217;obiettivo è chiaro e audace: fornire il primo strumento analitico efficace, basato sull&#8217;intelligenza artificiale, per quantificare il valore effettivo del marchio nelle piccole e medie imprese e nella manifattura di qualità.</p>
<p>Il percorso di ricerca e di sviluppo della piattaforma nasce dalla constatazione che la ricchezza delle nostre imprese non è legata solo a magazzini e macchinari ma va ricondotta a elementi intangibili che caratterizzano la storia e l’immagine delle imprese. Brandratio intende risolvere un problema gestionale storico: <strong>misurare il valore della marca</strong> attraverso una valutazione dell&#8217;impatto di elementi cruciali come la qualità dello <em>storytelling</em>, la creazione di <em>esperienze</em> coerenti e la forza delle <em>relazioni di comunità</em>. Fino a ieri, questa analisi era privilegio esclusivo dei grandi <em>brand</em>. Oggi, la stessa lucidità analitica viene finalmente messa al servizio della piccola impresa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span class="font-435549">L’analisi della marca è tanto più importante quanto più crescono di importanza marche premium che si posizionano fra offerta mass market e lusso aspirazionale. I consumatori sono stufi di oscillare fra le proposte standardizzate dei grandi brand del mercato di masso e le proposte del lusso. Cercano originalità, un legame più solido con la storia, sono alla ricerca di prodotti connessi a un&#8217;etica e a un processo lavorativo trasparente.</span></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>In questa prospettiva, la premiumizzazione diventa un’opportunità per le pmi che producono qualità. Il marchio si fa custode e narratore di storie e valori, è la promessa di esperienze originali, di legami con altri appassionati. Il brand diventa leva per la promozione territoriale, amplificando un valore che la clientela esigente è disposta a riconoscere e a retribuire.</p>
<p>Brandratio identifica tre dimensioni critiche che trasformano il <em>saper fare</em> in valore percepito:</p>
<ol>
<li>la qualità dello storytelling: l&#8217;autenticità narrativa. Per la manifattura di qualità, lo storytelling è la testimonianza verificabile del processo. La piattaforma valuta la consistenza tra i valori dichiarati e le scelte operative. Un&#8217;azienda deve documentare il <em>saper fare</em> e i volti degli artigiani, trasformando l&#8217;autenticità in un elemento di <em>premium price</em>.</li>
<li>la creazione di esperienze significative: la prova di valore. L&#8217;esperienza del cliente è la prova tangibile dello standard superiore. Questo include ogni punto di contatto. Il valore premium non risiede solo nel prodotto finito, ma nell&#8217;efficacia dell&#8217;assistenza clienti e nella cura dei dettagli online e offline.</li>
<li>la consistenza delle relazioni di comunità: la reputazione attiva. Il marchio prospera nelle relazioni. L&#8217;analisi si concentra sulla quantità e qualità delle conversazioni intorno all&#8217;azienda. Un brand forte è un agente di sviluppo locale che trasforma i clienti in ambasciatori, moltiplicando il valore percepito.</li>
</ol>
<p>L&#8217;italia possiede un patrimonio di piccole imprese con un&#8217;eccellenza riconosciuta che merita di essere valorizzato in modo strategico. I tre pilastri – storytelling, esperienza e relazioni sono leve di crescita misurabili. Se le nostre pmi sapranno integrare il <em>saper fare</em> con una promozione contemporanea del proprio <em>brand </em>potranno affrancarsi da logiche di filiera difficilmente sostenibili nel lungo termine e impostare un dialogo originale con la domanda finale. La creazione di brand premium è la via per garantire che il futuro delle piccole e medie imprese della manifattura italiana sia all&#8217;altezza della loro storia.</p>
<p><em>(di Marco Bettiol e <a href="mailto:selena.brocca@upskill40.it">Selena Brocca,</a> Direttore generale </em><em>Upskill 4.0)</em></p>
<p><strong>© Spirito Artigiano 2025. Tutti i diritti riservati.</strong></p>
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		<title>Sopravvivere al tempo dell’Intelligenza Artificiale con il tocco umano del lavoro artigiano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marco Bettiol]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Sep 2023 06:03:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[magazine]]></category>
		<category><![CDATA[piccole imprese]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'IA ha dimostrato una straordinaria abilità nel creare rapidamente contenuti come testi, immagini e video, ma non coglie il senso delle cose. Nel mondo dell'artigianato, dove il tocco umano è sinonimo di originalità e significato profondo, l'IA può essere uno strumento complementare. Gli artigiani non solo creano in modo unico, ma raccontano le loro storie e motivazioni, creando esperienze autentiche difficilmente replicabili. L'AI può amplificare la creatività e offrire nuovi punti di vista, ma il tocco umano rimane un valore insostituibile</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div data-parent="true" class="vc_row style-color-prif-bg row-container" id="row-unique-2"><div class="row col-no-gutter no-top-padding no-bottom-padding no-h-padding limit-width row-parent"><div class="wpb_row row-inner"><div class="wpb_column pos-bottom pos-center align_center column_parent col-lg-12 no-internal-gutter"><div class="uncol style-light"  ><div class="uncoltable"><div class="uncell no-block-padding" ><div class="uncont" ><div class="uncode-single-media  text-center"><div class="single-wrapper" style="max-width: 81%;"><div class="tmb tmb-light  tmb-media-first tmb-media-last tmb-content-overlay tmb-no-bg"><div class="t-inside"><div class="t-entry-visual"><div class="t-entry-visual-tc"><div class="uncode-single-media-wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-106191" src="https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/09/pexels-anna-shvets-5711266.jpg" width="1775" height="1106" alt="" srcset="https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/09/pexels-anna-shvets-5711266.jpg 1775w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/09/pexels-anna-shvets-5711266-300x187.jpg 300w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/09/pexels-anna-shvets-5711266-1024x638.jpg 1024w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/09/pexels-anna-shvets-5711266-768x479.jpg 768w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/09/pexels-anna-shvets-5711266-1536x957.jpg 1536w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/09/pexels-anna-shvets-5711266-350x218.jpg 350w" sizes="auto, (max-width: 1775px) 100vw, 1775px" /></div>
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<p>Basta scrivere delle righe di testo (prompt) per ottenere il risultato sperato in pochi secondi. Allo stesso tempo, chiunque abbia provato un sistema di AI si è reso immediatamente conto che il software, se così possiamo definirlo, non ha nessuna cognizione di quello che sta facendo. E’ come uno studente che ha imparato a memoria un testo ma non ne ha compreso il significato. A domanda risponde. Se non avete ancora provato, loggatevi su ChatGPT e provata a chiedere “Ho 6 uova: ne ho aperte 2, fritte 2 e mangiate 2. Quante uova mi sono rimaste?”. Sono sicuro che la risposta vi strapperà un sorriso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: center;"><em><span class="font-435549">&#8216;L’AI sa tutto di grammatica ma non conosce la semantica. Non riesce a cogliere il senso delle cose. Almeno per ora&#8217;</span></em></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per dirla in modo più forbito prendendo a prestito le parole del filosofo Luciano Floridi, l’AI sa tutto di grammatica ma non conosce la semantica. Non riesce a cogliere il senso delle cose. Almeno per ora.</p>
<p>Ho fatto questo premessa perché penso che questo sia il punto fondamentale da cui dovremmo partire nel momento in cui proviamo ad accostare l’AI al mondo dell’artigiano. Se c’è un valore distintivo del lavoro artigiano è proprio legato al senso profondo dell’agire. Non è pura ripetizione. L’artigiano è consapevole di ciò che vuole realizzare, compie un gesto intenzionale che pur avendo radici nella cultura è anche espressione di un tocco personale e unico. L’originalità del tocco umano è l’elemento che merita una riflessione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: center;"><span class="font-179988 font-435549"><em>&#8216;La combinazione tra esperienza soggettiva del cliente e l’esperienza del senso dell’agire dell’artigiano rappresenta un elemento difficilmente replicabile&#8217;</em></span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quando parliamo di tocco umano, l’aspetto da considerare non è solo quello realizzativo ma anche le ragioni che hanno portato l’artigiano a scegliere determinate soluzioni. In altre parole, il significato di ciò che l’artigiano sta facendo, la sua storia, le motivazioni che lo hanno portato a lavorare nella realizzazione di un particolare prodotto sono oggi gli aspetti maggiormente interessanti e ricercati dai consumatori. E’ un fenomeno che possiamo vedere molto bene nel settore del lusso, dove l’attenzione al fatto a mano si evidenzia non solo nella qualità produttiva ma anche nello storytelling, nel racconto del processo artigiano. Analogamente, molti artigiani hanno iniziato ad utilizzare i social network e il digitale per raccontare non solo il risultato del loro lavoro ma le motivazioni del loro agire. Come il racconto che su Instagram Daniela Diletti, alias la Marchigiana, ha costruito sul senso del fare scarpe artigianali.</p>
<p>Infatti, quanto si parla oggi di esperienza si fa riferimento sia al percorso che compie il consumatore dal momento in cui entra in contatto con l’azienda fino al pre e al post acquisto, sia alla conoscenza del contesto culturale che è alla base dell’azione dell’artigiano stesso. Questa combinazione tra esperienza soggettiva del cliente e l’esperienza del senso dell’agire dell’artigiano rappresenta un elemento difficilmente replicabile.</p>
<p>Dobbiamo pensare all’unicità del tocco umano come ad un valore aggiunto e non come ad un rifugio. L’AI sarà uno strumento che useremo sempre più spesso e che sarà utile agli stessi artigiani, ad esempio per moltiplicare gli stimoli creativi oppure per affrontare da un punto di vista diverso, quello degli algoritmi, una specifica questione.</p>
<p>Quello che conta è costruire una maggiore complementarità con i nuovi strumenti che la tecnologia (oggi l’AI domani chissà) ci mette a disposizione. Se è vero che la tecnologia sembra invadere campi che prima erano appannaggio degli umani, allo stesso tempo ci offre la possibilità di ragionare su ciò che effettivamente ci distingue dalle macchine.</p>
</div></div></div></div></div></div><script id="script-row-unique-3" data-row="script-row-unique-3" type="text/javascript" class="vc_controls">UNCODE.initRow(document.getElementById("row-unique-3"));</script></div></div></div><div data-parent="true" class="vc_row row-container" id="row-unique-4"><div class="row single-top-padding single-bottom-padding exa-h-padding limit-width row-parent"><div class="wpb_row row-inner"><div class="wpb_column pos-top pos-center align_left column_parent col-lg-12 single-internal-gutter"><div class="uncol style-light"  ><div class="uncoltable"><div class="uncell" ><div class="uncont no-block-padding col-custom-width" style=" max-width:804px;" ><div class="uncode_text_column" ></p>
<h5>Foto di <a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/legno-uomo-mano-metallo-5711266/" target="_blank" rel="noopener">Anna Shvets</a> da Pexels</h5>
<p>
</div></div></div></div></div></div><script id="script-row-unique-4" data-row="script-row-unique-4" type="text/javascript" class="vc_controls">UNCODE.initRow(document.getElementById("row-unique-4"));</script></div></div></div>
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