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	<title>Enzo Risso - Spirito Artigiano</title>
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	<description>Idee e testimonianze per un artigianato che trasforma l&#039;Italia</description>
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		<title>Le dinamiche globali e l’Italia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enzo Risso]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Nov 2022 06:00:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Nel mondo cresce il pessimismo ma si riscoprono i valori della comunità, del territorio, della parsimonia, del significato intrinseco degli oggetti e del tempo. Lo rileva l'IPSOS che monitora le dinamiche presenti in 29 paesi</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div data-parent="true" class="vc_row row-container" id="row-unique-0"><div class="row col-no-gutter no-top-padding no-bottom-padding no-h-padding full-width row-parent"><div class="wpb_row row-inner"><div class="wpb_column pos-bottom pos-center align_center column_parent col-lg-12 no-internal-gutter"><div class="uncol style-light"  ><div class="uncoltable"><div class="uncell no-block-padding" ><div class="uncont" ><div class="uncode-single-media  text-center"><div class="single-wrapper" style="max-width: 47%;"><div class="tmb tmb-light  tmb-media-first tmb-media-last tmb-content-overlay tmb-no-bg"><div class="t-inside"><div class="t-entry-visual"><div class="t-entry-visual-tc"><div class="uncode-single-media-wrapper"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-104746" src="https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2022/11/Copertina-SA-05102022-2.jpg" width="720" height="720" alt="" srcset="https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2022/11/Copertina-SA-05102022-2.jpg 720w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2022/11/Copertina-SA-05102022-2-300x300.jpg 300w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2022/11/Copertina-SA-05102022-2-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 720px) 100vw, 720px" /></div>
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<p><span data-contrast="auto">Per molti cittadini il <strong>quadro sociale ed economico</strong> della propria nazione </span><span data-contrast="auto">è sulla strada sbagliata</span><span data-contrast="auto">. Il quadro globale evidenza che solo in pochi paesi i cittadini sono soddisfatti dell’andamento e della direzione economica intrapresa dal proprio paese. Si tratta di Arabia Saudita (95%), Indonesia (81%), India (73%), Australia (61%) e Colombia. <strong>Il 79% degli italiani ritiene l’Italia si avviata su una strada economica sbagliata</strong>. Alti livelli di preoccupazione per l’indirizzo intrapreso dal proprio paese si ritrovano anche tra inglesi e olandesi (77%), francesi (74%), belgi (71%), giapponesi e americani (70%). Anche in Germania la maggioranza dei tedeschi ritiene che il proprio paese sia sulla strada sbagliata (59%).</span><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></p>
<p><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></p>
<h3><b><span data-contrast="auto">L’agenda delle preoccupazioni: in Italia svetta il lavoro  </span></b><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></h3>
<p><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span><span data-contrast="auto">Per comprendere i motivi di tali giudizi severi è necessario zumare sull’agenda delle preoccupazioni che attanagliano le opinioni pubbliche nei diversi paesi. </span><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">A guidare le <strong>preoccupazioni dei cittadini</strong>, a livello globale, sono lo scatto inflattivo (40%), la crescita della povertà e delle diseguaglianze (31%), la presenza della corruzione finanziaria e politica (26%), la disoccupazione e la paura di perdere il lavoro (26%), la criminalità e l’insicurezza (26%). </span><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></p>
<p><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span><span data-contrast="auto">L’agenda delle tensioni non è uguale tra i diversi Paesi. <strong>In Italia al primo posto c’è la paura di perdere il lavoro</strong>. Un tema che coinvolge il 46% degli italiani e colloca il nostro paese al secondo posto a livello globale, dopo il Sud Africa. In questa classifica il dato nostrano è tallonato solo dalla Spagna (41%), ma è radicalmente e in modo preoccupante distante dal resto dei paesi europei. La paura della disoccupazione è al 7% in Germania, al 12% in Gran Bretagna e Francia, al 15% negli Usa.  Un baratro che mostra la fragilità del nostro sistema occupazionale ed evidenzia uno dei nostri talloni di Achille. </span><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></p>
<p><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></p>
<h3><b><span data-contrast="auto">Dall’inflazione alle diseguaglianze </span></b><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></h3>
<p><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span><span data-contrast="auto">Se osserviamo gli altri fattori di apprensione, possiamo notare che l’<strong>inflazione</strong> oggi sta colpendo in modo particolare paesi come la Polonia e l’Argentina (67% e 65%), la Turchia e la Gran Bretagna (56%). In Francia il tema allarma il 39% dell’opinione pubblica, mentre negli Usa il 46%. <strong>Il dato italiano è un po’ sotto quello francese (35%) ed è uno dei risultati più bassi a livello europeo</strong>. Altro tema di allarme riguarda l’aspetto dell’aumento delle povertà e delle diseguaglianze sociali. Qui possiamo osservare un dato significativo. I due paesi europei in cui i cittadini hanno la minor paura per la disoccupazione, sono anche i paesi in cui maggiore è la percezione del rischio e del peso dell’aumento delle diseguaglianze sociali. Si tratta di Olanda (46%) e Germania (38%). Un elemento che mostra quanto siano acute nella contemporaneità le contraddizioni e quanto, anche in paesi apparentemente solidi, le contraddizioni sociali sia lì a covare sotto la cenere. In testa alla <strong>classifica della diseguaglianza</strong>, insieme all’Olanda, c’è l’Ungheria (46%), seguite dal Brasile (42%), dall’Indonesia (40%). In Italia il dato si ferma al 28%, collocando il <strong>nostro Paese nella parte bassa di questa classifica</strong>. Simile a noi troviamo la Spagna (28%), la Francia (31%) e la gran Bretagna (33%). In fondo alla classifica l’Arabia Saudita (17%) e gli Usa (19%). </span><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></p>
<p><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></p>
<h3><b><span data-contrast="auto">Corruzione e sicurezza</span></b><span data-contrast="auto">, </span><b><span data-contrast="auto">macigni dei paesi emergenti</span></b><span data-contrast="auto"> </span><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></h3>
<p><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span><span data-contrast="auto">Il peso della <strong>corruzione</strong> è un macigno sul futuro di paesi come Perù e Malesia (58%), Indonesia (52%), Sud Africa (48%). Primo pause europeo in questa classifica è l’Ungheria (47%). La Francia è la nazione che appare più virtuosa, con solo l’8% dei francesi che avverte questo tema come un problema. Lo stesso dicasi per Germania e Olanda (10% e 9%). <strong>Anche in Italia il tema è calato nell’agenda setting dell’opinione pubblica e si piazza al 13%</strong>. Sul fronte della <strong>sicurezza</strong> gli ultimi anni hanno mostrato un  <strong>calo di interesse nel nostro Paese (13%)</strong>. Un dato simile </span><span data-contrast="auto">è</span><span data-contrast="auto"> presente in Germania e Spagna (16%). Permane all’attenzione di parte dei cittadini in Gran Bretagna (21%) e Francia (22%). Il tema della sicurezza è al centro delle preoccupazioni, invece, per cileni (61%), peruviani (53%), messicani (51%) e svedesi (50%). Molto alto </span><span data-contrast="auto">è </span><span data-contrast="auto">anche negli Usa (31%) e in Israele (41%).</span><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></p>
<p><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></p>
<h3><b><span data-contrast="auto">La costante ansia per il clima, il calo del Covid e le tensioni sulla guerra</span></b><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></h3>
<p><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span><span data-contrast="auto">Fra i principali temi di attenzione dell’opinione pubblica europea troviamo quello relativo ai <strong>cambiamenti climatici</strong>. Guidano la classifica Francia (34%), Germania e Olanda (33%), Australia (32%), <strong>Italia e Belgio (27%)</strong>. Il tema non rientra nell’agenda setting dell’opinione pubblica Argentina (4%) peruviana, israeliana, brasiliana, malese, sud africana, cilena, che sono avvolte da ben più cogenti tematiche come abbiamo visto. </span><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Infine la <strong>guerra e il Covid</strong>. Il tema del virus</span><span data-contrast="auto"> è al centro dell’agenda delle paure solo dei Giapponesi (40%), mentre oscilla tra il 20 e il 25% in Sud Corea, Thailandia, Malesia, Arabia Saudita e Australia. In <strong>Italia è un </strong></span><span data-contrast="auto"><strong>argomento che coinvolge l’11% dei cittadini</strong>, come in Spagna (10%), Francia e Gran Bretagna (7%).</span><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">La tensione per la <strong>guerra russo ucraina</strong> è al calor bianco, ovviamente, in Polonia (27%), seguita dalla Germania (25%). <strong>In Italia il tema è calato in classifica (11%)</strong>, anche se nelle ultime settimane si stanno rinfocolando le apprensioni. </span><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></p>
<p><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></p>
<h3><b><span data-contrast="auto">Alcune tendenze globali </span></b><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></h3>
<p><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span><span data-contrast="auto">Il quadro globale è decisamente complesso e le prospettive mondiali mostrano un tratto di crescente pessimismo. Quello che è chiaro alle persone è che stiamo vivendo in tempi turbolenti e <strong>l&#8217;83% dei cittadini dei 29 paesi monitorati concorda sul fatto che il mondo di oggi sta cambiando troppo velocemente</strong>. </span><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">In questo affresco ci sono alcuni trend emergenti. </span><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">In primo luogo cresce la tendenza alla <strong>de-globalizzazione</strong>. Alla ricerca di prodotti locali e produzioni dei propri territori. </span><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Secondariamente aumentano le spinte verso un nuovo <strong>spirito comunitario</strong> e di legami, compresa una tensione positiva all’inclusione e al rispetto della diversità. Il 69% dei consumatori globali apprezza i leader aziendali che si assumono la responsabilità di parlare delle questioni sociali e politiche che riguardano il proprio Paese. Quasi il 70% dei consumatori globali è pronto a premiare le loro aziende impegnate sui temi dell’ambiente e, soprattutto, della riduzione delle diseguaglianze sociali. </span><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">In terza battuta troviamo il tema dell’<strong>età e della denatalità</strong>. Due aspetti che stanno diventando, per molti paesi europei, sempre più importanti per le strategie di sviluppo e crescita future.</span><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Quarto ambito è quello relativo al <strong>costo dei prodotti e alla parsimonia</strong>. Il gap della convenienza, l’attenzione al risparmio, la spinta alla parsimonia, non sono più solo forme di difesa dal caro prezzi, ma parti di una strategia che libera il tempo e lo spazio per dedicarsi alle cose che contano. Le persone, infatti, cercano e pagano sempre più spesso per prodotti e soluzioni che semplificano la loro vita, premiano i marchi che gli offrono non solo cose convenienti ma nuove opportunità e libertà di vita.</span><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Una quinta tendenza è quella che possiamo rubricare sotto il titolo di paradigma della <strong>partecipazione</strong>.  I social media hanno modificato le aspettative delle persone nei confronti dei marchi. Le persone vogliono sempre più sentirsi in contatto con esperienze interattive e coinvolgenti. L’omnicanalità e il live shopping, nonché le altre tecnologie digitali innovative stanno contribuendo ad aggiungere utilità e leggerezza alle relazioni delle persone con i marchi e le imprese.</span><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="padding-left: 40px;"><em><span class="font-435549" data-contrast="auto">Se le dinamiche globali e il tasso emozionale delle opinioni pubbliche dei diversi paesi mostra l’affastellarsi delle nubi, le tendenze in atto evidenziano anche le possibilità e le opportunità che si riaprono</span></em></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><span data-contrast="auto">In questa ottica valgono le parole di un poeta, certamente non un ottimista, come Leopardi, il quale affermava: “</span><i><span data-contrast="auto">Sono convinto che anche nell’ultimo istante della nostra vita abbiamo la possibilità di cambiare il nostro destino</span></i><span data-contrast="auto">”.  </span><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></p>
</div></div></div></div></div></div><script id="script-row-unique-1" data-row="script-row-unique-1" type="text/javascript" class="vc_controls">UNCODE.initRow(document.getElementById("row-unique-1"));</script></div></div></div>
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