<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Design - Spirito Artigiano</title>
	<atom:link href="https://spiritoartigiano.it/Argomenti/design/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://spiritoartigiano.it</link>
	<description>Idee e testimonianze per un artigianato che trasforma l&#039;Italia</description>
	<lastBuildDate>Fri, 06 Mar 2026 09:59:33 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2022/06/logoSA-1-150x150.jpg</url>
	<title>Design - Spirito Artigiano</title>
	<link>https://spiritoartigiano.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Design dello sport e artigianato in campo alla mostra IN-PLAY a Milano</title>
		<link>https://spiritoartigiano.it/design-dello-sport-e-artigianato-in-campo-alla-mostra-in-play-a-milano/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=design-dello-sport-e-artigianato-in-campo-alla-mostra-in-play-a-milano</link>
					<comments>https://spiritoartigiano.it/design-dello-sport-e-artigianato-in-campo-alla-mostra-in-play-a-milano/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fondazione Germozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 15:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[magazine]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[valore artigiano]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[artigianato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://spiritoartigiano.it/?p=109966</guid>

					<description><![CDATA[<p>All’ADI Design Museum di Milano lo sport esce dagli stadi e entra nel laboratorio del progetto. La mostra IN-PLAY. Design for Sport racconta come oggetti, materiali e invenzioni – spesso nati dall’incontro tra design e sapere artigiano – abbiano trasformato il modo in cui il corpo si muove, compete e partecipa alla vita collettiva. Qui lo sport non è solo prestazione: è cultura del fare.</p>
<p>The post <a href="https://spiritoartigiano.it/design-dello-sport-e-artigianato-in-campo-alla-mostra-in-play-a-milano/">Design dello sport e artigianato in campo alla mostra IN-PLAY a Milano</a> first appeared on <a href="https://spiritoartigiano.it">Spirito Artigiano</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div data-parent="true" class="vc_row style-color-jevc-bg row-container" id="row-unique-0"><div class="row col-no-gutter no-top-padding no-bottom-padding no-h-padding limit-width row-parent"><div class="wpb_row row-inner"><div class="wpb_column pos-bottom pos-center align_center column_parent col-lg-12 no-internal-gutter"><div class="uncol style-light"  ><div class="uncoltable"><div class="uncell no-block-padding" ><div class="uncont" ><div class="uncode-single-media  text-center"><div class="single-wrapper" style="max-width: 56%;"><div class="tmb tmb-light  tmb-media-first tmb-media-last tmb-content-overlay tmb-no-bg"><div class="t-inside"><div class="t-entry-visual"><div class="t-entry-visual-tc"><div class="uncode-single-media-wrapper"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-109967" src="https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2026/03/pexels-cottonbro-5137780-scaled.jpg" width="1707" height="2560" alt="" srcset="https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2026/03/pexels-cottonbro-5137780-scaled.jpg 1707w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2026/03/pexels-cottonbro-5137780-200x300.jpg 200w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2026/03/pexels-cottonbro-5137780-683x1024.jpg 683w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2026/03/pexels-cottonbro-5137780-768x1152.jpg 768w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2026/03/pexels-cottonbro-5137780-1024x1536.jpg 1024w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2026/03/pexels-cottonbro-5137780-1365x2048.jpg 1365w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2026/03/pexels-cottonbro-5137780-350x525.jpg 350w" sizes="(max-width: 1707px) 100vw, 1707px" /></div>
					</div>
				</div></div></div></div></div></div></div></div></div></div><script id="script-row-unique-0" data-row="script-row-unique-0" type="text/javascript" class="vc_controls">UNCODE.initRow(document.getElementById("row-unique-0"));</script></div></div></div><div data-parent="true" class="vc_row row-container" id="row-unique-1"><div class="row single-top-padding single-bottom-padding exa-h-padding limit-width row-parent"><div class="wpb_row row-inner"><div class="wpb_column pos-top pos-center align_left column_parent col-lg-12 single-internal-gutter"><div class="uncol style-light"  ><div class="uncoltable"><div class="uncell" ><div class="uncont no-block-padding col-custom-width" style=" max-width:804px;" ><div class="uncode_text_column" ><p>Dal 3 febbraio al 6 aprile 2026, l’ADI Design Museum di Milano ospita IN-PLAY. Design for Sport, un progetto espositivo che intreccia design, sport, corpo umano e cultura materiale in una narrazione ampia e inclusiva. La mostra, curata da Davide Fabio Colaci con Giulia Novati, si inserisce nel programma dell’Olimpiade Culturale di Milano-Cortina 2026 e si pone come riflessione sui profondi legami tra pratica sportiva, progetto e società contemporanea. IN-PLAY parte da un punto chiave: la Carta Olimpica riconosce lo sport come diritto umano fondamentale, un diritto di partecipare e condividere che va oltre la competizione agonistica. La mostra propone così una lettura dello sport non solo come fenomeno tecnico, ma come spazio sociale e culturale in continua trasformazione. Qui il design emerge come strumento critico per raccontare storie, corpi, tecnologie e immaginari collettivi.</p>
<p>Gli oltre 100 progetti esposti – che spaziano da oggetti iconici della storia sportiva a innovazioni contemporanee – mostrano come il design abbia accompagnato e trasformato il modo in cui viviamo e comprendiamo il gesto sportivo. Dalle biciclette da corsa e sci tecnici alle protesi sportive e interfacce intelligenti: ogni pezzo è testimonianza di un percorso progettuale in cui performance, ergonomia, materiali si intrecciano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: center;"><span class="font-435549">«Se il cuore della mostra è il design dello sport, una delle sue colonne portanti è la dimensione artigianale»</span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se il cuore della mostra è il design dello sport, una delle sue colonne portanti è la dimensione artigianale. Gli oggetti esposti non sono semplici prodotti finiti, ma testimonianze di processi – spesso manuali e di laboratorio – in cui competenze artigiane e capacità progettuali si fondono. Proprio come nelle botteghe artigiane, dove la conoscenza dei materiali e delle tecniche trasforma una materia grezza in un oggetto funzionale, nel design sportivo l’artigianato dialoga con la tecnologia avanzata per dare forma a soluzioni capaci di migliorare esperienza e prestazione. Un esempio emblematico di questo dialogo tra artigianato e progetto è il bob monoposto realizzato nel 2000 da Diego Menardi e Roberto Chenet nella loro officina di Cortina. Più che un semplice mezzo da gara, è il risultato di un processo in cui esperienza manuale, conoscenza dei materiali e ricerca tecnica si fondono. La scocca, studiata per ottimizzare l’aerodinamica, si integra con un telaio pensato per garantire rigidità e controllo alle alte velocità, mentre le lame richiedono lavorazioni di estrema precisione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: center;"><span class="font-435549">«Artigianato e visione del designer si incontrano per rispondere alle sfide dello sport contemporaneo»</span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le attrezzature e gli oggetti di design esposti raccontano non solo innovazioni tecniche, ma anche storie di ricerca, sperimentazione e adattamento. Imprese e designer – dagli specialisti di materiale come Vibram e Campagnolo ai laboratori di ricerca biomeccanica – mostrano come l’arte dell’artigiano e la visione del designer si incontrino per rispondere alle sfide dello sport contemporaneo. Il rapporto tra artigianato e design nel mondo contemporaneo è oggi uno dei nodi più fertili – e più discussi – della cultura del progetto. Non si tratta più di due ambiti separati, uno legato alla manualità tradizionale e l’altro alla produzione industriale, ma di un dialogo continuo che ridefinisce il concetto stesso di qualità, innovazione e identità. Tra i progetti in mostra, la rete di protezione Liski racconta come anche un dispositivo legato alla sicurezza possa diventare espressione di ricerca e cultura progettuale. Sviluppata per piste e tracciati di gara, unisce studio dei materiali, capacità di assorbimento dell’urto e sperimentazione sul campo, trasformando un elemento tecnico in infrastruttura essenziale per una pratica sportiva più sicura e consapevole. Allo stesso modo, SoftFoot Pro, piede bionico sviluppato dal’Istituto Italiano di Tecnologia, integra ricerca biomeccanica e design per offrire maggiore adattabilità e naturalezza del movimento. La sua struttura flessibile migliora comfort e performance, dimostrando come il progetto possa incidere non solo sulla prestazione, ma anche sull’inclusione e sulla qualità dell’esperienza sportiva.</p>
<p>IN-PLAY è più di una mostra su attrezzature sportive: è un dialogo aperto tra design, artigianato, cultura e diritti. Illustra come l’arte del progetto – radicata nella conoscenza dei materiali e nell’esperienza del fare – abbia contribuito a modellare non solo oggetti, ma anche una visione dello sport come pratica condivisa, inclusiva e in continua evoluzione.</p>
<p><strong>(Di Davide F. Colaci e Giulia Novati)</strong></p>
<p><strong>© Spirito Artigiano 2026. Tutti i diritti riservati.</strong></p>
</div></div></div></div></div></div><script id="script-row-unique-1" data-row="script-row-unique-1" type="text/javascript" class="vc_controls">UNCODE.initRow(document.getElementById("row-unique-1"));</script></div></div></div>
</div><p>The post <a href="https://spiritoartigiano.it/design-dello-sport-e-artigianato-in-campo-alla-mostra-in-play-a-milano/">Design dello sport e artigianato in campo alla mostra IN-PLAY a Milano</a> first appeared on <a href="https://spiritoartigiano.it">Spirito Artigiano</a>.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://spiritoartigiano.it/design-dello-sport-e-artigianato-in-campo-alla-mostra-in-play-a-milano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ortholabsport: l’ortopedia sportiva come laboratorio di tecno-diversità</title>
		<link>https://spiritoartigiano.it/ortholabsport-lortopedia-sportiva-come-laboratorio-di-tecno-diversita/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ortholabsport-lortopedia-sportiva-come-laboratorio-di-tecno-diversita</link>
					<comments>https://spiritoartigiano.it/ortholabsport-lortopedia-sportiva-come-laboratorio-di-tecno-diversita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[La redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jan 2026 08:50:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[magazine]]></category>
		<category><![CDATA[ritratti]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[stories]]></category>
		<category><![CDATA[digitale]]></category>
		<category><![CDATA[piccole imprese]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[valore artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://spiritoartigiano.it/?p=109143</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dalla ricerca “Artigianato Cognitivo come via italiana alla tecno-diversità”, realizzata da Poetica – Fondazione per la generatività sociale per Confartigianato, la storia di Ortholabsport raccontata da Alessandra Sestini: un laboratorio dove innovazione, attenzione alla persona e cura artigianale si intrecciano ogni giorno.</p>
<p>The post <a href="https://spiritoartigiano.it/ortholabsport-lortopedia-sportiva-come-laboratorio-di-tecno-diversita/">Ortholabsport: l’ortopedia sportiva come laboratorio di tecno-diversità</a> first appeared on <a href="https://spiritoartigiano.it">Spirito Artigiano</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div data-parent="true" class="vc_row style-color-jevc-bg row-container" id="row-unique-2"><div class="row col-no-gutter no-top-padding no-bottom-padding no-h-padding limit-width row-parent"><div class="wpb_row row-inner"><div class="wpb_column pos-bottom pos-center align_center column_parent col-lg-12 no-internal-gutter"><div class="uncol style-light"  ><div class="uncoltable"><div class="uncell no-block-padding" ><div class="uncont" ><div class="uncode-single-media  text-center"><div class="single-wrapper" style="max-width: 99%;"><div class="tmb tmb-light  tmb-media-first tmb-media-last tmb-content-overlay tmb-no-bg"><div class="t-inside"><div class="t-entry-visual"><div class="t-entry-visual-tc"><div class="uncode-single-media-wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-109177" src="https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2026/01/2023_02_21_Vinatzer.png" width="1083" height="628" alt="" srcset="https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2026/01/2023_02_21_Vinatzer.png 1083w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2026/01/2023_02_21_Vinatzer-300x174.png 300w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2026/01/2023_02_21_Vinatzer-1024x594.png 1024w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2026/01/2023_02_21_Vinatzer-768x445.png 768w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2026/01/2023_02_21_Vinatzer-350x203.png 350w" sizes="auto, (max-width: 1083px) 100vw, 1083px" /></div>
					</div>
				</div></div></div></div></div></div></div></div></div></div><script id="script-row-unique-2" data-row="script-row-unique-2" type="text/javascript" class="vc_controls">UNCODE.initRow(document.getElementById("row-unique-2"));</script></div></div></div><div data-parent="true" class="vc_row row-container" id="row-unique-3"><div class="row single-top-padding single-bottom-padding exa-h-padding limit-width row-parent"><div class="wpb_row row-inner"><div class="wpb_column pos-top pos-center align_left column_parent col-lg-12 single-internal-gutter"><div class="uncol style-light"  ><div class="uncoltable"><div class="uncell" ><div class="uncont no-block-padding col-custom-width" style=" max-width:804px;" ><div class="uncode_text_column" ></p>
<p data-start="886" data-end="1412">Nel cuore di Milano, tra tecnologia biomedicale, competenze ortopediche e passione sportiva, c’è un laboratorio che da vent’anni lavora ogni giorno per migliorare il movimento delle persone. Si chiama <strong data-start="1560" data-end="1577">Ortholabsport</strong>, ed è nata da un’idea di <strong>Stefano Duchini</strong>, tecnico ortopedico specializzato in ambito sportivo. Oggi l’azienda – associata a <strong data-start="1702" data-end="1721">Confartigianato</strong> – è guidata insieme alla moglie <strong>Alessandra Sestini</strong>, CEO, anche lei con una solida formazione tecnica, e una visione che mette al centro la persona, le sue esigenze, il suo corpo in movimento..</p>
<p data-start="1414" data-end="1960">«L’idea originaria – racconta Sestini – era quella di creare un’azienda ortopedica specializzata nello sport, anche per la grande passione che mio marito ha sempre avuto per questo mondo». Una passione che ha contagiato tutta la famiglia, dai ricordi di Alessandra come pattinatrice sul ghiaccio, fino ai tre figli, tutti sciatori e alcuni già maestri. Ma accanto agli atleti, professionisti e dilettanti, ci sono anche pazienti con patologie o dolori cronici, persone che si affidano a Ortholabsport per migliorare la qualità della propria vita.</p>
<p data-start="1962" data-end="2507">È qui che prende forma la <strong data-start="1988" data-end="2021">via artigiana alla tecnologia</strong>. Ogni plantare, ogni tutore, ogni dispositivo è su misura, costruito partendo da diagnosi mediche, dati biometrici e osservazione diretta. Il lavoro comincia con <strong data-start="2184" data-end="2211">una scansione del piede</strong>, o con un test di <strong data-start="2230" data-end="2247">Gait Analysis</strong> su tapis roulant, per rilevare ampiezza del passo, pressione, simmetrie o squilibri. Poi si passa alla progettazione, che può seguire due strade: una più tradizionale, con modellazione digitale su pannelli preformati, e una più avanzata, con la <strong data-start="2493" data-end="2506">stampa 3D</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: center;" data-start="1962" data-end="2507"><span class="font-435549">«La componente creativa e artigianale del nostro mestiere consiste nel creare delle cose che prima non avevamo: capire come modellare e produrre un determinato plantare o tutore».</span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p data-start="2509" data-end="2986">«La stampa 3D è una sorta di frontiera nel nostro settore – spiega Sestini – e ci consente di avere comunque un prodotto su misura, anche se realizzato con sistemi ad alta tecnologia». La vera innovazione, però, non è nello strumento in sé, ma nella capacità di sceglierlo, adattarlo, calibrarlo. «La componente creativa e artigianale del nostro mestiere consiste nel creare delle cose che prima non avevamo: capire come modellare e produrre un determinato plantare o tutore».</p>
<p data-start="2988" data-end="3445">Tecnologie e materiali vengono valutati con attenzione, in base alle esigenze di ogni singolo cliente. Il risultato finale non è mai un oggetto preconfezionato, ma una soluzione unica. E questo vale anche per i <strong data-start="3199" data-end="3219">ritocchi manuali</strong>: limature, finiture, perfezionamenti che solo la mano dell’artigiano può fare. «Trovo che nel nostro settore l’apporto umano e le competenze manuali siano imprescindibili per la bontà del prodotto finale», sottolinea Sestini.</p>
<p data-start="3447" data-end="3932">In questa logica rientra anche il valore del <strong data-start="3492" data-end="3504">feedback</strong>. Atleti e pazienti vengono seguiti nel tempo, per valutare l’efficacia del dispositivo, migliorare i materiali, proporre soluzioni nuove. «Il feedback è per noi un elemento fondamentale – spiega – perché molti dei materiali che studiamo e utilizziamo devono essere testati, per capire qual è la reazione quando vengono usati». La conoscenza si costruisce così: <strong data-start="3866" data-end="3931">dall’esperienza diretta, dall’ascolto, dal rapporto personale</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: center;" data-start="3447" data-end="3932"><span class="font-435549">«Abbiamo come clienti diverse squadre di calcio, basket, pallavolo, scherma. È fondamentale mantenere il contatto, anche dopo l’intervento, per ricevere un riscontro continuo»</span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p data-start="3934" data-end="4426">Accanto al lavoro con i singoli pazienti, Ortholabsport collabora con team sportivi e nazionali, in Italia e all’estero. «Abbiamo come clienti diverse squadre di calcio, basket, pallavolo, scherma. È fondamentale mantenere il contatto, anche dopo l’intervento, per ricevere un riscontro continuo». In vista dei Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026, l’azienda punta ad aprire una sede nei pressi del Villaggio Olimpico: «Vogliamo diventare un punto di riferimento per le delegazioni nazionali».</p>
<p data-start="4428" data-end="4847">Anche sul piano organizzativo, l’impresa si sta strutturando: con una decina di dipendenti e diversi consulenti esterni, diventa cruciale mettere a sistema le procedure. «Serve una formalizzazione più efficiente delle attività – afferma Sestini –. Non per standardizzare, ma per garantire qualità e coerenza nel lavoro di squadra. L’identità artigiana passa anche da qui: dalla capacità di condividere sapere e metodo».</p>
<p data-start="4849" data-end="5281">Il futuro dell’artigianato, per Ortholabsport, è scritto nel presente: <strong data-start="4920" data-end="4975">non c’è contrapposizione tra tecnologia e manualità</strong>, ma un continuo adattamento reciproco. La digitalizzazione non cancella il gesto, lo affina. La stampa 3D non elimina il tocco finale, lo prepara. Le analisi biomeccaniche non sostituiscono l’osservazione, la potenziano. In tutto questo, ciò che fa la differenza è sempre la consapevolezza dell’artigiano.</p>
<p data-start="5283" data-end="5620">E questa consapevolezza si costruisce con studio, esperienza, capacità di ascolto. «È fondamentale che il tecnico conosca molto bene l’anatomia umana – spiega Sestini –. Questo dà modo di creare supporti meno invasivi e più efficaci». La conoscenza diventa così <strong data-start="5545" data-end="5569">creatività applicata</strong>, capacità di interpretare ogni caso in modo unico.</p>
<p data-start="5622" data-end="5995" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Ortholabsport non produce oggetti: <strong data-start="5657" data-end="5678">modella soluzioni</strong>. Non propone ricette: <strong data-start="5701" data-end="5724">costruisce percorsi</strong>. Lo fa con strumenti digitali, con mani esperte, ma soprattutto con una cura che è insieme professionale e personale. E in questo, si riconosce pienamente la lezione dell’artigianato cognitivo: l’unione tra sapere, fare e pensare, come via italiana alla tecno-diversità.</p>
<p><strong>© Spirito Artigiano 2026. Tutti i diritti riservati.</strong></p>
</div></div></div></div></div></div><script id="script-row-unique-3" data-row="script-row-unique-3" type="text/javascript" class="vc_controls">UNCODE.initRow(document.getElementById("row-unique-3"));</script></div></div></div>
</div><p>The post <a href="https://spiritoartigiano.it/ortholabsport-lortopedia-sportiva-come-laboratorio-di-tecno-diversita/">Ortholabsport: l’ortopedia sportiva come laboratorio di tecno-diversità</a> first appeared on <a href="https://spiritoartigiano.it">Spirito Artigiano</a>.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://spiritoartigiano.it/ortholabsport-lortopedia-sportiva-come-laboratorio-di-tecno-diversita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Berto Salotti: l’artigianato che sceglie la tecnologia senza perdere l’anima</title>
		<link>https://spiritoartigiano.it/berto-salotti-lartigianato-che-sceglie-la-tecnologia-senza-perdere-lanima/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=berto-salotti-lartigianato-che-sceglie-la-tecnologia-senza-perdere-lanima</link>
					<comments>https://spiritoartigiano.it/berto-salotti-lartigianato-che-sceglie-la-tecnologia-senza-perdere-lanima/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[La redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jan 2026 08:40:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[magazine]]></category>
		<category><![CDATA[ritratti]]></category>
		<category><![CDATA[stories]]></category>
		<category><![CDATA[digitale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[valore artigiano]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[artigianato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://spiritoartigiano.it/?p=109159</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dall’indagine “Artigianato Cognitivo come via italiana alla tecno-diversità”, realizzata da Poetica – Fondazione per la generatività sociale per Confartigianato, la storia di Berto Salotti: un esempio di come l’innovazione possa nascere dall’intreccio tra tradizione, tecnologia e racconto.</p>
<p>The post <a href="https://spiritoartigiano.it/berto-salotti-lartigianato-che-sceglie-la-tecnologia-senza-perdere-lanima/">Berto Salotti: l’artigianato che sceglie la tecnologia senza perdere l’anima</a> first appeared on <a href="https://spiritoartigiano.it">Spirito Artigiano</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div data-parent="true" class="vc_row style-color-jevc-bg row-container" id="row-unique-4"><div class="row col-no-gutter no-top-padding no-bottom-padding no-h-padding limit-width row-parent"><div class="wpb_row row-inner"><div class="wpb_column pos-bottom pos-center align_center column_parent col-lg-12 no-internal-gutter"><div class="uncol style-light"  ><div class="uncoltable"><div class="uncell no-block-padding" ><div class="uncont" ><div class="uncode-single-media  text-center"><div class="single-wrapper" style="max-width: 99%;"><div class="tmb tmb-light  tmb-media-first tmb-media-last tmb-content-overlay tmb-no-bg"><div class="t-inside"><div class="t-entry-visual"><div class="t-entry-visual-tc"><div class="uncode-single-media-wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-109144" src="https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2026/01/Filippo_Berto.png" width="700" height="471" alt="" srcset="https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2026/01/Filippo_Berto.png 700w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2026/01/Filippo_Berto-300x202.png 300w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2026/01/Filippo_Berto-350x236.png 350w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></div>
					</div>
				</div></div></div></div></div></div></div></div></div></div><script id="script-row-unique-4" data-row="script-row-unique-4" type="text/javascript" class="vc_controls">UNCODE.initRow(document.getElementById("row-unique-4"));</script></div></div></div><div data-parent="true" class="vc_row row-container" id="row-unique-5"><div class="row single-top-padding single-bottom-padding exa-h-padding limit-width row-parent"><div class="wpb_row row-inner"><div class="wpb_column pos-top pos-center align_left column_parent col-lg-12 single-internal-gutter"><div class="uncol style-light"  ><div class="uncoltable"><div class="uncell" ><div class="uncont no-block-padding col-custom-width" style=" max-width:804px;" ><div class="uncode_text_column" ></p>
<p data-start="602" data-end="1191">A Meda, in Brianza, l’artigianato è parte del paesaggio, della cultura, del modo di pensare. Qui, da secoli, si lavora il legno, si cuciono stoffe, si progettano arredi che portano nel mondo il segno di una tradizione che sa rinnovarsi. In questo contesto si inserisce la storia di <strong data-start="773" data-end="790">Berto Salotti</strong>, azienda associata a <strong data-start="812" data-end="831">Confartigianato</strong>, fondata nel 1974 da Fioravante Berto e oggi guidata dal figlio Filippo, che ha saputo dare una direzione precisa al futuro dell’impresa: coniugare la qualità del fare artigiano con le opportunità della tecnologia. Senza forzature, senza nostalgie, ma con una visione chiara.</p>
<p data-start="1193" data-end="1719">Una visione che <strong data-start="1209" data-end="1226">Luca Giannobi</strong>, direttore marketing, comunicazione ed eventi di Berto, ha raccontato nell’ambito della ricerca <em data-start="1323" data-end="1388">“Artigianato Cognitivo. Come via italiana alla tecno-diversità”</em>, realizzata da <strong data-start="1404" data-end="1456">Poetica – Fondazione per la generatività sociale</strong>. La sua voce restituisce con lucidità ciò che rende Berto Salotti un laboratorio vivo della tecno-diversità artigiana: da Berto, la tecnologia <strong data-start="1600" data-end="1619">non sostituisce</strong>, ma <strong data-start="1624" data-end="1636">affianca</strong> il sapere artigiano. È uno strumento che si sceglie, si adatta, si impara a usare.</p>
<p data-start="1721" data-end="2146">«La tecnologia è un aiuto – spiega Giannobi – ad esempio abbiamo inserito in produzione una macchina per l’incollaggio, passaggio fondamentale nella realizzazione degli imbottiti, che permette ai lavoratori di usare colle prive di solventi nocivi per la salute, quindi senza necessità di protezioni». Un esempio semplice, ma emblematico: non è la macchina a guidare il processo, è l’artigiano a decidere come e perché usarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: center;" data-start="1721" data-end="2146"><span class="font-435549">«Sta all’artigiano scegliere quali strumenti utilizzare e in quale misura, per poter raggiungere determinati obiettivi»</span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p data-start="2148" data-end="2998">In questo equilibrio tra mano e macchina, prende forma un&#8217;idea di <strong data-start="2214" data-end="2233">tecno-diversità</strong> fondata sulla libertà e sulla consapevolezza. «Sta all’artigiano scegliere quali strumenti utilizzare e in quale misura, per poter raggiungere determinati obiettivi», aggiunge Giannobi. È un approccio che si traduce anche nell’uso dell’intelligenza artificiale: dalla scrittura dei testi all’editing video, fino alla gestione delle vendite, l’IA è uno strumento quotidiano, ma mai impersonale. «Può essere vero che, all’inizio, fare le cose da soli sembri più rapido – dice – ma solo la prima volta. Il difficile è saper chiedere quello che si vuole ottenere, perché le potenzialità oggi sono fin troppe. L’intelligenza artificiale può amplificare un pensiero che tu hai già in mente, o diventare un braccio del tuo pensiero; ma sei sempre tu a dirigere il gioco».</p>
<p data-start="3000" data-end="3406">Per rendere possibile tutto questo, serve tempo, formazione, cultura del lavoro. Per questo l’azienda collabora con scuole e università – come l’Istituto Terragni o la SUPSI di Lugano – e accompagna i giovani in un percorso che non si limita a trasmettere competenze tecniche, ma fa crescere una mentalità. L’artigiano, in questa visione, è un professionista completo: sa fare, sa scegliere, sa raccontare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: center;" data-start="3000" data-end="3406"><span class="font-435549">«La fabbrica del racconto deve rendere sì partecipi i clienti – sottolinea Giannobi – ma anzitutto chi lavora, perché questo dà la forza e l’entusiasmo che sono un valore aggiunto per andare avanti»</span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p data-start="3408" data-end="4007">Già, perché <strong data-start="3420" data-end="3434">raccontare</strong> è l’altro lato del fare. In Berto Salotti esiste una vera e propria <em data-start="3503" data-end="3526">fabbrica del racconto</em>, uno spazio in cui blog, video, articoli e testimonianze danno voce alle persone, ai processi, ai momenti. «La fabbrica del racconto deve rendere sì partecipi i clienti – sottolinea Giannobi – ma anzitutto chi lavora, perché questo dà la forza e l’entusiasmo che sono un valore aggiunto per andare avanti». La narrazione non è uno strumento di marketing, ma un pezzo del lavoro quotidiano: serve a costruire consapevolezza, a rendere visibile il valore umano dietro ogni prodotto.</p>
<p data-start="4009" data-end="4343">Questo approccio ha trovato espressione anche in progetti corali come il <em data-start="4082" data-end="4098">DivanoXManagua</em> o il <em data-start="4104" data-end="4120">Sofa4Manhattan</em>, esperienze di <strong data-start="4136" data-end="4153">crowdcrafting</strong> in cui clienti, designer e appassionati hanno co-creato un divano, diventato poi parte della collezione. Un modo per dimostrare che l’artigianato è anche relazione, ascolto, partecipazione.</p>
<p data-start="4345" data-end="4937">Il prossimo passo è la <strong data-start="4368" data-end="4393">Nuova casa del design</strong>: un’unica sede a Meda, trasparente, aperta, in cui progettazione, produzione e racconto convivranno fianco a fianco. Gli spazi saranno pensati per facilitare il dialogo tra i reparti e accogliere scuole, eventi, momenti di formazione. «Si vuole creare anzitutto un dialogo interno, in cui tutti sono partecipi del prodotto finale», spiega Giannobi. È qui che la visione di Berto si fa architettura: la trasparenza fisica diventa metafora della trasparenza culturale, dell’idea di impresa come luogo aperto, condiviso, in cui si cresce insieme.</p>
<p data-start="4939" data-end="5368" data-is-last-node="" data-is-only-node="">In un’epoca in cui la tecnologia permette di fare tutto, <strong data-start="4996" data-end="5035">la differenza sta in come la si usa</strong>. E l’artigianato cognitivo, come dimostra Berto Salotti, non è un compromesso tra antico e moderno, ma una sintesi viva, intelligente e profondamente umana. «Si usano gli strumenti moderni, si crea con le mani, si comunica con la testa e con il cuore» – e in questa armonia sta forse la forma più autentica e attuale di innovazione.</p>
<p><strong>© Spirito Artigiano 2026. Tutti i diritti riservati.</strong></p>
</div></div></div></div></div></div><script id="script-row-unique-5" data-row="script-row-unique-5" type="text/javascript" class="vc_controls">UNCODE.initRow(document.getElementById("row-unique-5"));</script></div></div></div>
</div><p>The post <a href="https://spiritoartigiano.it/berto-salotti-lartigianato-che-sceglie-la-tecnologia-senza-perdere-lanima/">Berto Salotti: l’artigianato che sceglie la tecnologia senza perdere l’anima</a> first appeared on <a href="https://spiritoartigiano.it">Spirito Artigiano</a>.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://spiritoartigiano.it/berto-salotti-lartigianato-che-sceglie-la-tecnologia-senza-perdere-lanima/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Design e l’Artigianato si incontrano e ripartono dalla Montagna</title>
		<link>https://spiritoartigiano.it/il-design-e-lartigianato-si-incontrano-e-ripartono-dalla-montagna/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-design-e-lartigianato-si-incontrano-e-ripartono-dalla-montagna</link>
					<comments>https://spiritoartigiano.it/il-design-e-lartigianato-si-incontrano-e-ripartono-dalla-montagna/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aldo Faleri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Aug 2024 09:25:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[magazine]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[comunità]]></category>
		<category><![CDATA[montagna]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://spiritoartigiano.it/?p=107409</guid>

					<description><![CDATA[<p>Scoprire la fusione tra tradizione artigiana e innovazione contemporanea nelle terre alte d'Italia. Gli ALPI DESIGN AWARDS, con il patrocinio di Confartigianato, celebrano il meglio del Made in Italy, dove il saper fare si unisce all'innovazione per plasmare un nuovo modello di Artigiano-Designer</p>
<p>The post <a href="https://spiritoartigiano.it/il-design-e-lartigianato-si-incontrano-e-ripartono-dalla-montagna/">Il Design e l’Artigianato si incontrano e ripartono dalla Montagna</a> first appeared on <a href="https://spiritoartigiano.it">Spirito Artigiano</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div data-parent="true" class="vc_row style-color-jevc-bg row-container" id="row-unique-6"><div class="row col-no-gutter no-top-padding no-bottom-padding no-h-padding limit-width row-parent"><div class="wpb_row row-inner"><div class="wpb_column pos-bottom pos-center align_center column_parent col-lg-12 no-internal-gutter"><div class="uncol style-light"  ><div class="uncoltable"><div class="uncell no-block-padding" ><div class="uncont" ><div class="uncode-single-media  text-center"><div class="single-wrapper" style="max-width: 81%;"><div class="tmb tmb-light  tmb-media-first tmb-media-last tmb-content-overlay tmb-no-bg"><div class="t-inside"><div class="t-entry-visual"><div class="t-entry-visual-tc"><div class="uncode-single-media-wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-107412" src="https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2024/07/pexels-albeg-24827065.webp" width="1000" height="667" alt="" srcset="https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2024/07/pexels-albeg-24827065.webp 1000w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2024/07/pexels-albeg-24827065-300x200.webp 300w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2024/07/pexels-albeg-24827065-768x512.webp 768w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2024/07/pexels-albeg-24827065-350x233.webp 350w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></div>
					</div>
				</div></div></div></div></div></div></div></div></div></div><script id="script-row-unique-6" data-row="script-row-unique-6" type="text/javascript" class="vc_controls">UNCODE.initRow(document.getElementById("row-unique-6"));</script></div></div></div><div data-parent="true" class="vc_row row-container" id="row-unique-7"><div class="row single-top-padding single-bottom-padding exa-h-padding limit-width row-parent"><div class="wpb_row row-inner"><div class="wpb_column pos-top pos-center align_left column_parent col-lg-12 single-internal-gutter"><div class="uncol style-light"  ><div class="uncoltable"><div class="uncell" ><div class="uncont no-block-padding col-custom-width" style=" max-width:804px;" ><div class="uncode_text_column" ><p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-107504 alignleft" src="https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2024/08/thumbnail_IMG_0662-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2024/08/thumbnail_IMG_0662-300x300.jpg 300w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2024/08/thumbnail_IMG_0662-150x150.jpg 150w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2024/08/thumbnail_IMG_0662-768x768.jpg 768w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2024/08/thumbnail_IMG_0662-350x350.jpg 350w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2024/08/thumbnail_IMG_0662-348x348.jpg 348w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2024/08/thumbnail_IMG_0662.jpg 775w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />ALPI DESIGN AWARDS è il Premio internazionale del Design per la Montagna, un progetto che unisce l&#8217;innovazione del Design con la grande tradizione dell’Artigianato, creando sinergie nuove e originali per il futuro del Made in Italy. L&#8217;obiettivo è di dare vita a un premio che individui nei territori montani progetti, prodotti e servizi che uniscano le competenze del «saper fare» imprenditoriale e artigiano alle tecnologie digitali dei nuovi designers, una miscela di cultura del progetto aperta ai panorami contemporanei dei mercati internazionali ma anche espressione originale dell’unicità territoriale.</p>
<p>In questo contesto, i candidati al Premio saranno selezionati da un Comitato scientifico e ammessi al voto della Giuria internazionale composta da prestigiosi e autorevoli designer, architetti, sportivi e studiosi. La premiazione avverrà alla Milano Design Week 2025 e sarà collegata a una mostra-convegno dedicata a vincitori, selezionati e menzionati della prima edizione. Le iscrizioni, solo online, sono già aperte sul sito www.alpidesignawards.it per due tipologie di partecipanti: una professionale per progettisti indipendenti, istituzioni e aziende (9 categorie di concorso, premi speciali e un premio alla carriera), l’altra per under 30, in particolare studenti con i loro atenei e scuole di design (3 categorie).</p>
<p><strong>Aldo Faleri, presidente dell’associazione Alpi+Milano, ideatore del Premio, illustra qui i presupposti del progetto ai lettori di Spirito Artigiano.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: center;"><em><span class="font-435549">L’Artigianato può contaminarsi con il Design per muoversi verso un futuro di “Artigianato Glocal”, legato al proprio territorio ma anche aperto alle suggestioni del mondo? E viceversa può il Design acquisire valore dalla storia e tradizione dell’Artigianato per diventare “Design Site-Specific”? E in tutto questo può contribuire al futuro dell’Artigianato un premio di Design per la Montagna &#8211; tutto ciò che è progetto specialmente dedicato alla vita, agli ambienti e alle attività montane? Sono questi alcuni degli interrogativi che ci hanno portatao a confrontarci con Confartigianato anche per questa riflessione su Spirito artigiano.</span></em></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Pensiamo che una risposta stia nel potenziale offerto dal mutuo scambio di competenze tecnico-materiche tra Artigianato e Design, da cui far attingere i giovani con la loro creatività analogico-digitale e l’estro tipico delle nuove generazioni, per produrre una nuova figura di imprenditore, l’Artigiano-Designer, capace di unire Valori della Tradizione e Cultura del Progetto.</p>
<p>La capacità di sperimentare che ha caratterizzato l’affermazione del Made in Italy, tanto apprezzato e copiato nel mondo, pensiamo possa ritornare con nuova forza e vigore in un percorso di (ri)nascita dell’Artigianato del futuro, originale e durabile, esclusivo e inclusivo al tempo stesso, e soprattutto arricchito dalla Cultura del Design.</p>
<p>Lo stimolo di un Premio internazionale di Design per la Montagna, ideato e realizzato nel paese d’origine del massimo riconoscimento del lavoro sul design, il Compasso d’Oro, può focalizzare energie e obiettivi dei professionisti del progetto under e over 30, e aiutarli a trovare nuovi interessi e ambiti sperimentali finalizzati a tutti gli aspetti della “vita montana”, compresi quelli dell’imprenditoria artigiana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: center;"><span class="font-435549"><em>Ecco quindi che, recuperando i valori della Montagna e dell’Artigianato e contaminandoli con quelli del Design, è possibile arrivare al nuovo paradigma imprenditoriale dell’Artigiano-Designer che in Italia può trovare il suo ambiente naturale nei territori e nelle comunità montane, alpine e appenniniche, così importanti nel nostro paese per estensione, demografia e peso economico.</em></span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come afferma <strong>Eugenio Massetti, Vicepresidente vicario di Confartigianato Imprese e presidente di Confartigianato Lombardia</strong>, &#8220;è senza dubbio più utile per tutti correggere errate percezioni sul nostro sistema produttivo e migliorare, finalmente e davvero, le condizioni nelle quali gli imprenditori svolgono la propria attività, permettendogli di diventare grandi imprenditori, in termini di creatività, lungimiranza, capacità manageriale e flessibilità, pur restando piccoli&#8221;.</p>
<p>Qui si trova il punto di incontro che ha portato Confartigianato Imprese a patrocinare il nostro Premio, il cui obiettivo è diventare un punto di riferimento nazionale e internazionale sui temi della Montagna quale ambito di sperimentazione di nuovi modelli di vita, lavoro, socialità e ricreazione, innovativi e sostenibili. E al tempo stesso un riconoscimento al valore dell’operato di creativi e aziende che vivono e operano in e per la Montagna, in tutti gli ambiti del percorso di progettazione, dalla ricerca all’ingegnerizzazione per finire con la produzione, ma ricominciando ogni volta questo percorso in un circolo virtuoso di miglioramento e innovazione continua.</p>
<p>Queste sperimentazioni e innovazioni di progetto ricordano il pionierismo degli imprenditori del periodo post-bellico, quando lo sviluppo economico nasceva spesso dalla pratica di attività connesse alle proprie passioni, come per molti di loro la pratica delle discipline sportive, che a quell’epoca muovevano i primi passi per tecniche e materiali: sci fatti a mano, scarponi di pelli con cuciture a punto, chiodi da roccia forgiati coi magli sui ruscelli alpini e tanto altro “Design Artigiano”. Col tempo, per restare sulla cresta dell’onda dei rispettivi mercati hanno imparato a essere “digitali” e “circolari” e sono diventati anche un presidio contro il declino delle aree alpine, significativi modelli per i giovani imprenditori che vorranno diventare Artigiani-Designers.</p>
<p>Ci vediamo sulle montagne italiane per incontrare e conoscere le realtà artigianali e con loro discutere dei valori tipo-, tecno- e morfo-logici dei loro manufatti.</p>
<h2><strong style="font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif; font-size: 13px;"><span class="s1">© </span><span class="s2">2024</span> <span class="s2">Spirito Artigiano</span><span class="s1">. Tutti i diritti riservati.</span></strong></h2>
<p><strong><span class="s1">© Foto di</span> <a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/case-inverno-casa-design-24827065/" target="_blank" rel="noopener">Alan Albegov</a></strong></p>
</div></div></div></div></div></div><script id="script-row-unique-7" data-row="script-row-unique-7" type="text/javascript" class="vc_controls">UNCODE.initRow(document.getElementById("row-unique-7"));</script></div></div></div>
</div><p>The post <a href="https://spiritoartigiano.it/il-design-e-lartigianato-si-incontrano-e-ripartono-dalla-montagna/">Il Design e l’Artigianato si incontrano e ripartono dalla Montagna</a> first appeared on <a href="https://spiritoartigiano.it">Spirito Artigiano</a>.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://spiritoartigiano.it/il-design-e-lartigianato-si-incontrano-e-ripartono-dalla-montagna/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Design e Artigianato come creatività soggettiva della persona</title>
		<link>https://spiritoartigiano.it/design-e-artigianato-come-creativita-soggettiva-della-persona-prospettiva-di-bellezza-dello-spirito-artigiano/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=design-e-artigianato-come-creativita-soggettiva-della-persona-prospettiva-di-bellezza-dello-spirito-artigiano</link>
					<comments>https://spiritoartigiano.it/design-e-artigianato-come-creativita-soggettiva-della-persona-prospettiva-di-bellezza-dello-spirito-artigiano/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulio Sapelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Apr 2023 05:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[magazine]]></category>
		<category><![CDATA[valore artigiano]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[artigianato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://spiritoartigiano.it/?p=105698</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le macchine ed il loro uso, guidato dalla creazione artistica, hanno offerto una nuova prospettiva al mondo moderno: la 'riproducibilità democratica della bellezza'. Ma perché ciò avvenga all'inizio del processo si deve porre lo Spirito artigiano, la creatività soggettiva della persona</p>
<p>The post <a href="https://spiritoartigiano.it/design-e-artigianato-come-creativita-soggettiva-della-persona-prospettiva-di-bellezza-dello-spirito-artigiano/">Design e Artigianato come creatività soggettiva della persona</a> first appeared on <a href="https://spiritoartigiano.it">Spirito Artigiano</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div data-parent="true" class="vc_row row-container" id="row-unique-8"><div class="row col-no-gutter no-top-padding no-bottom-padding no-h-padding limit-width row-parent"><div class="wpb_row row-inner"><div class="wpb_column pos-bottom pos-center align_center column_parent col-lg-12 no-internal-gutter"><div class="uncol style-light"  ><div class="uncoltable"><div class="uncell no-block-padding" ><div class="uncont" ><div class="uncode-single-media  text-center"><div class="single-wrapper" style="max-width: 55%;"><div class="tmb tmb-light  tmb-media-first tmb-media-last tmb-content-overlay tmb-no-bg"><div class="t-inside"><div class="t-entry-visual"><div class="t-entry-visual-tc"><div class="uncode-single-media-wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-105711" src="https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/04/Copertina-SA-15042023.jpg" width="720" height="720" alt="" srcset="https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/04/Copertina-SA-15042023.jpg 720w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/04/Copertina-SA-15042023-300x300.jpg 300w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/04/Copertina-SA-15042023-150x150.jpg 150w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/04/Copertina-SA-15042023-350x350.jpg 350w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/04/Copertina-SA-15042023-348x348.jpg 348w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/04/Copertina-SA-15042023-600x600.jpg 600w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/04/Copertina-SA-15042023-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></div>
					</div>
				</div></div></div></div></div></div></div></div></div></div><script id="script-row-unique-8" data-row="script-row-unique-8" type="text/javascript" class="vc_controls">UNCODE.initRow(document.getElementById("row-unique-8"));</script></div></div></div><div data-parent="true" class="vc_row row-container" id="row-unique-9"><div class="row single-top-padding single-bottom-padding exa-h-padding limit-width row-parent"><div class="wpb_row row-inner"><div class="wpb_column pos-top pos-center align_left column_parent col-lg-12 single-internal-gutter"><div class="uncol style-light"  ><div class="uncoltable"><div class="uncell" ><div class="uncont no-block-padding col-custom-width" style=" max-width:804px;" ><div class="uncode_text_column" ><p>Di questi tempi, quando riprende la stagione delle fiere, riprende la riflessione sul <i>design </i>e sulla produzione in grande serie di quegli oggetti che grazie a essa possono essere offerti sul mercato in grande scala.</p>
<p>Forse non è inutile ricordare che la bellezza di oggi è il frutto anche dell’innovazione creativa di un grande pensatore di cui pochi hanno memoria e che invece è straordinariamente attuale, proprio grazie alle sue contraddizioni e alle sue intuizioni che ci parlano ancora oggi.</p>
<p>Mi riferisco a <strong>William Morris</strong>: intellettuale socialista inglese che visse in Gran Bretagna tra l’inizio e la fine dell’Ottocento e che è considerato il pioniere dell’architettura moderna e del “disegno industriale”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span class="font-435549"><em>“Disegno” così chiamato per le potenzialità che le macchine offrivano &#8211; con la produzione in serie &#8211; di poter coniugare l’arte e quella ch’io definirei la ”riproducibilità democratica della bellezza”. Ciò era reso ed è possibile, tanto più oggi, grazie alla produzione di massa di opere belle, educatrici, creatrici di cultura e di amore per il bello</em></span></h2>
<p>
</div></div></div></div></div></div><script id="script-row-unique-9" data-row="script-row-unique-9" type="text/javascript" class="vc_controls">UNCODE.initRow(document.getElementById("row-unique-9"));</script></div></div></div><div data-parent="true" class="vc_row row-container" id="row-unique-10"><div class="row limit-width row-parent"><div class="wpb_row row-inner"><div class="wpb_column pos-top pos-center align_left column_parent col-lg-12 single-internal-gutter"><div class="uncol style-light"  ><div class="uncoltable"><div class="uncell no-block-padding" ><div class="uncont" ><div class="uncode-single-media  text-center"><div class="single-wrapper" style="max-width: 60%;"><div class="tmb tmb-light  tmb-media-first tmb-media-last tmb-content-overlay tmb-no-bg"><div class="t-inside"><div class="t-entry-visual"><div class="t-entry-visual-tc"><div class="uncode-single-media-wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-105701" src="https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/04/William-Morris.jpg" width="1024" height="561" alt="" srcset="https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/04/William-Morris.jpg 1024w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/04/William-Morris-300x164.jpg 300w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/04/William-Morris-768x421.jpg 768w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/04/William-Morris-350x192.jpg 350w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/04/William-Morris-600x329.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></div>
					</div>
				</div></div></div></div></div></div></div></div></div></div><script id="script-row-unique-10" data-row="script-row-unique-10" type="text/javascript" class="vc_controls">UNCODE.initRow(document.getElementById("row-unique-10"));</script></div></div></div><div data-parent="true" class="vc_row row-container" id="row-unique-11"><div class="row single-top-padding single-bottom-padding exa-h-padding limit-width row-parent"><div class="wpb_row row-inner"><div class="wpb_column pos-top pos-center align_left column_parent col-lg-12 single-internal-gutter"><div class="uncol style-light"  ><div class="uncoltable"><div class="uncell" ><div class="uncont no-block-padding col-custom-width" style=" max-width:804px;" ><div class="uncode_text_column" ><p>“Disegno” così chiamato per le potenzialità che le macchine offrivano &#8211; con la produzione in serie &#8211; di poter coniugare l’arte e quella ch’io definirei la ”riproducibilità democratica della bellezza”. Ciò era reso ed è possibile, tanto più oggi, grazie alla produzione di massa di opere belle, educatrici, creatrici di cultura e di amore per il bello. Morris guardava alla riattualizzazione e non alla distruzione delle forme classiche dell’arte e dellacreazione poetica e pittorica. L’avvento dell’industria solo apparentemente distruggeva il passato: consentiva, invece, una sua “riattualizzazione in grande massa” in forme e tipologie dettate dai nuovi materiali e dal nuovo macchinismo.</p>
<p>Dinanzi alla nascente rivoluzione industriale Morris e i suoi seguaci &#8211; prima di Oxford e poi in tutto il mondo &#8211; affrontavano la nuova dimensione che si poneva dinanzi alla creazione artistica,  nel cuore dell’avvento del capitalismo industriale, con fiducia: fiducia nelle capacità umane di ricreare &#8211; nella produzione di serie &#8211; la bellezza. Quella bellezza raggiungibile un tempo solo nel pezzo unico dell’artigiano medievale e rinascimentale, e ora invece disponibile a tutti grazie al macchinismo e alla “riproducibilità tecnica”, come la chiamò &#8211; in altro contesto &#8211; Walter Benjamin. Per questo Morris è il padre del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Disegno_industriale">disegno industriale</a>: fu uno dei primi artisti a creare prototipi che artigiani e professionisti potevano riattualizzare usando i più diversi materiali.</p>
<p>Un’innovazione creativa che giunge sino alla lavorazione attraverso il <em>laser </em>e la meccanica non più per estruzione ma per aggiunta, come accade oggi con la cosiddetta <em>industria 4.o</em>.</p>
<p>Di qui, in Morris, una dimensione teorica paradossale: amava il passato e la natura e teorizzava che entrambi fossero in netta contrapposizione con la rivoluzione industriale, mentre, in pratica, offriva a tale rivoluzione l’occasione di dare al lavoro artigianale <strong><em>con le macchine, nelle macchine e per le macchine</em></strong>, la guida della bellezza: erano proprio le macchine ed  il loro uso, guidato dalla creazione artistica, ad offrire una nuova prospettiva di bellezza al mondo moderno</p>
<p>Una lezione che sempre si rinnova se, sempre, all’inizio del processo si pone la creatività soggettiva della persona: è quello che chiamiamo, appunto, <strong>Spirito artigiano.</strong></p>
</div></div></div></div></div></div><script id="script-row-unique-11" data-row="script-row-unique-11" type="text/javascript" class="vc_controls">UNCODE.initRow(document.getElementById("row-unique-11"));</script></div></div></div>
</div><p>The post <a href="https://spiritoartigiano.it/design-e-artigianato-come-creativita-soggettiva-della-persona-prospettiva-di-bellezza-dello-spirito-artigiano/">Design e Artigianato come creatività soggettiva della persona</a> first appeared on <a href="https://spiritoartigiano.it">Spirito Artigiano</a>.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://spiritoartigiano.it/design-e-artigianato-come-creativita-soggettiva-della-persona-prospettiva-di-bellezza-dello-spirito-artigiano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il made in Italy che ibrida design, innovazione e tradizione manifatturiera</title>
		<link>https://spiritoartigiano.it/il-made-in-italy-che-ibrida-design-innovazione-e-tradizione-manifatturiera/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-made-in-italy-che-ibrida-design-innovazione-e-tradizione-manifatturiera</link>
					<comments>https://spiritoartigiano.it/il-made-in-italy-che-ibrida-design-innovazione-e-tradizione-manifatturiera/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Quintavalle]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Apr 2023 05:25:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[magazine]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://spiritoartigiano.it/?p=105743</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il disegno del prodotto è un fattore competitivo strategico e l’analisi di alcuni dati ci consente di delineare la sua diffusione nella produzione del made in Italy. La domanda di design a livello mondiale è altissima ma in Italia i disegnatori sono difficili da reperire</p>
<p>The post <a href="https://spiritoartigiano.it/il-made-in-italy-che-ibrida-design-innovazione-e-tradizione-manifatturiera/">Il made in Italy che ibrida design, innovazione e tradizione manifatturiera</a> first appeared on <a href="https://spiritoartigiano.it">Spirito Artigiano</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div data-parent="true" class="vc_row style-color-jevc-bg row-container" id="row-unique-12"><div class="row col-no-gutter no-top-padding no-bottom-padding no-h-padding limit-width row-parent"><div class="wpb_row row-inner"><div class="wpb_column pos-bottom pos-center align_center column_parent col-lg-12 no-internal-gutter"><div class="uncol style-light"  ><div class="uncoltable"><div class="uncell no-block-padding" ><div class="uncont" ><div class="uncode-single-media  text-center"><div class="single-wrapper" style="max-width: 90%;"><div class="tmb tmb-light  tmb-media-first tmb-media-last tmb-content-overlay tmb-no-bg"><div class="t-inside"><div class="t-entry-visual"><div class="t-entry-visual-tc"><div class="uncode-single-media-wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-105745" src="https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/04/pexels-cottonbro-studio-6583368.jpg" width="1747" height="1165" alt="" srcset="https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/04/pexels-cottonbro-studio-6583368.jpg 1747w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/04/pexels-cottonbro-studio-6583368-300x200.jpg 300w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/04/pexels-cottonbro-studio-6583368-1024x683.jpg 1024w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/04/pexels-cottonbro-studio-6583368-768x512.jpg 768w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/04/pexels-cottonbro-studio-6583368-1536x1024.jpg 1536w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/04/pexels-cottonbro-studio-6583368-350x233.jpg 350w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/04/pexels-cottonbro-studio-6583368-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1747px) 100vw, 1747px" /></div>
					</div>
				</div></div></div></div></div></div></div></div></div></div><script id="script-row-unique-12" data-row="script-row-unique-12" type="text/javascript" class="vc_controls">UNCODE.initRow(document.getElementById("row-unique-12"));</script></div></div></div><div data-parent="true" class="vc_row row-container" id="row-unique-13"><div class="row single-top-padding single-bottom-padding exa-h-padding limit-width row-parent"><div class="wpb_row row-inner"><div class="wpb_column pos-top pos-center align_left column_parent col-lg-12 single-internal-gutter"><div class="uncol style-light"  ><div class="uncoltable"><div class="uncell" ><div class="uncont no-block-padding col-custom-width" style=" max-width:804px;" ><div class="uncode_text_column" ><p>La percezione sensoriale è cruciale nella decisione di acquisto di un bene, in particolare quella visiva, che mette in gioco la geometria e la collocazione nello spazio del prodotto: in altre parole, il suo design. Questa caratteristica intreccia la materialità del prodotto con elementi immateriali sui cui si declina la sua differenziazione, uno dei presupposti per la creazione di valore.</p>
<p>L’intreccio di questi elementi si interseca in una ampia gamma di oggetti dell’artigianato artistico<a href="#_ftn1" name="_ftnref1">[1]</a>, concorrendo “<em>a creare l’identità di un popolo, intesa come l’insieme delle tradizioni, delle conoscenze e dei tratti distintivi che ne sanciscono la riconoscibilità e unicità</em>” come indicato dalla <a href="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/Carta-Internazionale-dellArtigianato-Artistico-DEF.pdf">Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>Il design e il made in Italy </strong></h4>
<p>Sulla base di queste premesse, il disegno del prodotto diventa un fattore competitivo strategico e l’analisi di alcuni dati ci consente di delineare la sua diffusione nella produzione del made in Italy. A tal scopo abbiamo calcolato la propensione settoriale all’innovazione mediante il design utilizzando i dati dell’ultimo censimento permanente delle imprese dell’Istat, delineando una <strong>moltitudine di beni</strong> il cui design ne caratterizza il percorso innovativo e lo standard qualitativo: si tratta di prodotti della tessitura, tappeti e capi di abbigliamento, carta, lavorazione del vetro, realizzazioni in ceramica, prodotti in gesso per l&#8217;edilizia, metalli preziosi, contenitori in metallo per caldaie, armi sportive, coltelleria e posateria, serrature, prodotti di elettronica di consumo audio e video, strumenti e apparecchi di misurazione, prova e navigazione, orologi, lampade e apparecchi di illuminazione, elettrodomestici e apparecchi per uso domestico, macchine per l’industria alimentare e delle bevande, macchine per le imprese della moda, autoveicoli, navi e imbarcazioni da diporto, aeromobili, motocicli, biciclette, gioielleria e oreficeria, bigiotteria, strumenti musicali, articoli sportivi, giochi e giocattoli e mobili. E martedì prossimo apre a Milano il <a href="https://www.salonemilano.it/it/manifestazioni/salone-internazionale-del-mobile">Salone Internazionale del Mobile</a>, evento che celebra la contaminazione di design, progettazione e produzione del made in Italy.</p>
<p>Sulla base dell’indicatore utilizzato, nelle <strong>filiere con una elevata contaminazione del design</strong> &#8211; moda, bevande, legno e mobili, gomma e materie plastiche, vetro, ceramica, computer, elettronica e apparecchiature elettriche, macchinari, autoveicoli, altri mezzi trasporto e altre manifatturiere tra cui gioielleria e occhialeria &#8211; si contano 187mila <strong>imprese</strong>, con una elevata vocazione artigiana, misurata da 114mila <strong>imprese artigiane</strong> che rappresentano il 61% del totale. Tra i 2,1 milioni di addetti nei settori ad elevata intensità di design, quasi la metà dell&#8217;occupazione, pari a 984mila addetti, lavora in <strong>micro e piccole imprese a valore artigiano</strong>. La maggiore presenza dell&#8217;artigianato e delle micro e piccole imprese si riscontra in settori del made in Italy che hanno connotato la storia e il patrimonio culturale dell&#8217;Italia: prodotti in legno, i mobili, la moda &#8211; tessile, abbigliamento e pelle – il vetro e la ceramica, la gioielleria e l’occhialeria.</p>
<p>In queste filiere si concentra più di metà (56%) delle <strong>esportazioni</strong> del made in Italy, che nel 2022 è salito a circa 350 miliardi di euro, il 18,3% del PIL. Su alcuni segmenti di produzione caratterizzata dal design l’<strong>Italia è leader europeo</strong>, essendo il primo esportatore tra i 27 paesi dell’Unione europea di gioielleria, navi e imbarcazioni da diporto, macchine per l’alimentazione, apparecchi per uso domestico non elettrici, piastrelle in ceramica per pavimenti e rivestimenti e i prodotti della moda come le calzature e i prodotti in pelle, quelli di abbigliamento, le pellicce, la maglieria e i prodotti della tessitura.</p>
<p>Il design rappresenta uno dei catalizzatori della <strong>crescita qualitativa dell’export</strong> dei prodotti del made in Italy. Se valutiamo l’evoluzione nell’ultimo triennio del differenziale tra la dinamica del valore medio unitario delle esportazioni – calcolato come rapporto tra valore delle merci vendute e la quantità delle stesse &#8211; e la dinamica dei prezzi alla produzione, si evidenzia una crescente qualità dei prodotti del made in Italy. Il fenomeno, che conferma un trend di lungo periodo<a href="#_ftn2" name="_ftnref2">[2]</a> è diffuso settorialmente, ma è più marcato nei beni di consumo non durevoli, raggruppamento che comprende i prodotti della moda, così evidenziando un maggiore valore qualitativo intrinseco del prodotto determinato, oltre che dai miglioramenti nel design, da una più alta qualità delle materie prime e da nuove funzionalità, ricadute dei processi di innovazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>L’offerta di design ma i disegnatori sono difficili da reperire</strong></h4>
<p>La vasta domanda di design determinata dalla considerevole produzione, venduta in tutto il mondo, stimola l’offerta di 8.119 imprese specializzate nell’attività di design, che danno lavoro a 17.183 addetti. Le regioni che risultano più specializzate nell’attività di design sono territori <em>export lead</em>, come il Piemonte, le Marche, l’Emilia-Romagna, la Lombardia e il Veneto. Aumentando il dettaglio territoriale, la maggiore vocazione al design si evidenzia in alcuni dei distretti del mobile e moda, con una maggiore incidenza nelle province di Fermo, Novara, Modena, Como, Torino, Milano, Macerata, Bologna e Treviso.</p>
<p>Le competenze del capitale umano rappresentano un fattore chiave di successo per un’attività professionale che, come indicato da un recente rapporto di ricerca pubblicato dal Massachusetts Institute of Technology<a href="#_ftn3" name="_ftnref3">[3]</a>, coglie le sfide dell’applicazione dell’intelligenza artificiale generativa alla creazione di modelli di design industriale. L’analisi dei dati rilevati da Unioncamere-Anpal evidenzia che nel 2022 le imprese italiane indicano 22.280 entrate di <strong>disegnatori industriali</strong>. Per tutte le assunzioni hanno una elevata importanza le competenze digitali e nel 59,1% dei casi, pari a 13.160 unità, sono di difficile reperimento: per l’inserimento di un potenziale designer servono mediamente 4,9 mesi di ricerca.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h6><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> <em>Confartigianato (2019), Laboratorio Artigianato artistico: imprese artigiane e addetti. Una prima perimetrazione di Confartigianato, Elaborazione Flash, 12 giugno</em></h6>
<h6><a href="#_ftnref2" name="_ftn2"><strong>[2]</strong></a> <em>G. Sapelli E. Quintavalle (2019), Nulla è come prima, Milano, Guerini e Associati</em></h6>
<h6><a href="#_ftnref3" name="_ftn3"><strong>[3]</strong></a> <em>MIT Technology Review (2023), Generative AI, Industrial Design &#8211; Consumer product</em></h6>
<p>
</div><div class="uncode_text_column" ></p>
<h5>Foto di <a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/persona-designer-matita-seduto-6583368/" target="_blank" rel="noopener">Cottonbro studio</a></h5>
<p>
</div></div></div></div></div></div><script id="script-row-unique-13" data-row="script-row-unique-13" type="text/javascript" class="vc_controls">UNCODE.initRow(document.getElementById("row-unique-13"));</script></div></div></div>
</div><p>The post <a href="https://spiritoartigiano.it/il-made-in-italy-che-ibrida-design-innovazione-e-tradizione-manifatturiera/">Il made in Italy che ibrida design, innovazione e tradizione manifatturiera</a> first appeared on <a href="https://spiritoartigiano.it">Spirito Artigiano</a>.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://spiritoartigiano.it/il-made-in-italy-che-ibrida-design-innovazione-e-tradizione-manifatturiera/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tarta Design, innovazione e design per la disabilità</title>
		<link>https://spiritoartigiano.it/tarta-design-innovazione-e-design-per-la-disabilita/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=tarta-design-innovazione-e-design-per-la-disabilita</link>
					<comments>https://spiritoartigiano.it/tarta-design-innovazione-e-design-per-la-disabilita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[La redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Apr 2023 05:20:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Stories]]></category>
		<category><![CDATA[magazine]]></category>
		<category><![CDATA[valore artigiano]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[artigianato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://spiritoartigiano.it/?p=105731</guid>

					<description><![CDATA[<p>Innovazione continua di prodotto e di produzione, materiali sempre più leggeri e resistenti, soluzioni ortopediche ergonomiche e modulari, capaci di assecondare le esigenze di ogni singola persona. Il tutto, con tanta attenzione al design di prodotto. Prodotto chiaramente artigiano e made in Udine</p>
<p>The post <a href="https://spiritoartigiano.it/tarta-design-innovazione-e-design-per-la-disabilita/">Tarta Design, innovazione e design per la disabilità</a> first appeared on <a href="https://spiritoartigiano.it">Spirito Artigiano</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div data-parent="true" class="vc_row style-color-182497-bg row-container" id="row-unique-14"><div class="row col-no-gutter no-top-padding no-bottom-padding no-h-padding limit-width row-parent"><div class="wpb_row row-inner"><div class="wpb_column pos-bottom pos-center align_center column_parent col-lg-12 no-internal-gutter"><div class="uncol style-light"  ><div class="uncoltable"><div class="uncell no-block-padding" ><div class="uncont" ><div class="uncode-single-media  text-center"><div class="single-wrapper" style="max-width: 90%;"><a class="single-media-link" href="https://www.youtube.com/playlist?list=PLGqj_X_pYnhdHAYBva15ZyE0wN0iVQyKD" target="_blank"><div class="tmb tmb-light  tmb-media-first tmb-media-last tmb-content-overlay tmb-no-bg"><div class="t-inside"><div class="t-entry-visual"><div class="t-entry-visual-tc"><div class="uncode-single-media-wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-105733" src="https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/04/tartadesign.jpg" width="1152" height="768" alt="" srcset="https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/04/tartadesign.jpg 1152w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/04/tartadesign-300x200.jpg 300w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/04/tartadesign-1024x683.jpg 1024w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/04/tartadesign-768x512.jpg 768w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/04/tartadesign-350x233.jpg 350w, https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/04/tartadesign-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1152px) 100vw, 1152px" /></div>
					</div>
				</div></div></div></a></div></div></div></div></div></div></div><script id="script-row-unique-14" data-row="script-row-unique-14" type="text/javascript" class="vc_controls">UNCODE.initRow(document.getElementById("row-unique-14"));</script></div></div></div><div data-parent="true" class="vc_row row-container" id="row-unique-15"><div class="row single-top-padding single-bottom-padding exa-h-padding limit-width row-parent"><div class="wpb_row row-inner"><div class="wpb_column pos-top pos-center align_left column_parent col-lg-12 single-internal-gutter"><div class="uncol style-light"  ><div class="uncoltable"><div class="uncell" ><div class="uncont no-block-padding col-custom-width" style=" max-width:804px;" ><div class="uncode_text_column" ><p><span data-contrast="auto">La storia della</span><b><span data-contrast="auto"> Tarta Design</span></b><span data-contrast="auto"> di </span><b><span data-contrast="auto">Udine </span></b><span data-contrast="auto">è il risultato di più di trenta anni di esperienza nel campo dell’</span><b><span data-contrast="auto">ortopedia sanitaria per disabilità fisiche gravi</span></b><span data-contrast="auto">. Da più di due lustri ormai, questa piccola impresa friulana d’eccellenza ha deciso di stravolgere completamente le proprie produzioni, sfruttando l’evoluzione dei materiali e l’innovazione tecnologica, aprendo il settore al design e alle soluzioni ortopediche per i più piccoli.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Siamo a </span><i><span data-contrast="auto">Pasian di Prato</span></i><span data-contrast="auto">, alle porte di Udine. La sede della Tarta Design è uno spazio ampio, curato e ben allestito, più simile a un museo che al laboratorio di una piccola impresa italiana di successo. Le pareti vetrate permettono alla luce esterna di illuminarne le sale, ma è il sorriso accogliente di Riccardo Mazzetti e Tommaso Di Bert a portare luce in ogni angolo. Loro sono due dei protagonisti di questa storia, progettista ed esperto di stampa 3d il primo, responsabile marketing e comunicazione il secondo. Il terzo è Marco Galante, tecnico ortopedico, artigiano e titolare di una delle più belle realtà imprenditoriali di tutto il Nord Est italiano.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><em><span class="font-435549">Dopo anni di esperienza professionale tra soluzioni standardizzate e poco pratiche, esteticamente inguardabili, Galante ha avuto l’intuizione e il coraggio di rivedere la produzione, di presentare al mercato un sistema modulare di postura ad alto tasso di personalizzazione, innovativo e bello, funzionale dal punto di vista ortopedico e capace di migliorare la qualità della vita dei disabili</span></em></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><span data-contrast="auto">Dopo anni di esperienza professionale tra soluzioni standardizzate e poco pratiche, esteticamente inguardabili, Galante ha avuto l’intuizione e il coraggio di rivedere la produzione, di presentare al mercato un sistema modulare di postura ad alto tasso di personalizzazione, innovativo e bello, funzionale dal punto di vista ortopedico e capace di migliorare la qualità della vita dei disabili. </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><i><span data-contrast="auto">“I nostri schienali sono completamente innovativi, ergonomici e flessibili a differenza degli altri sistemi, quasi tutti monoscocca. Una soluzione che agevola il lavoro dei tecnici e dei terapisti per le modifiche strutturali necessarie, ma anche bella, funzionale e completamente customizzata”</span></i><span data-contrast="auto">, ci spiega questo imprenditore friulano, visionario e coraggioso, quasi timido nel raccontare la grandezza dei propri prodotti, come ogni bravo artigiano che si rispetti. </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span class="font-435549"><i><span data-contrast="auto">Gli schienali della Tarta Design sono dei veri e propri capolavori ortopedici, tanto da essere esposti tra cornici e pedane museali</span></i></span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><i><span data-contrast="auto">Gli schienali della Tarta Design sono dei veri e propri capolavori ortopedici, tanto da essere esposti tra cornici e pedane museali.</span></i><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Nel 2010, Marco Galante ha presentato il prototipo di questo nuovo sistema posturale alla più grande fiera del settore, quella di Dusseldorf in Germania, conquistando immediatamente gli addetti ai lavori. Oggi, </span><b><span data-contrast="auto">i prodotti della Tarta Design sono esportati in più di 30 paesi del mondo, dalla Nuova Zelanda al Canada, dall’Australia agli Stati Uniti, passando per il Giappone, la Corea e tutta l’Europa</span></b><span data-contrast="auto">. </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Dopo aver applicato la stampa 3d alla prototipazione dei nuovi prodotti, aver investito nel design e nella comunicazione, la Tarta Design, da un anno a questa parte, ha </span><i><span data-contrast="auto">“deciso di applicare gli stessi principi progettuali alle soluzioni per bambini con disabilità fisica, dai 7 mesi ai 4 anni di età. Anche in questo caso</span></i><span data-contrast="auto"> – aggiunge Marco Galante – </span><i><span data-contrast="auto">proponiamo prodotti pratici e funzionali dal punto di vista ortopedico, simili alle soluzioni che si possono trovare in un qualsiasi negozio per l’infanzia. Questo perché, a livello psicologico, l’accettazione della disabilità del proprio figlio è uno dei principali problemi che una famiglia deve affrontare. Vogliamo aiutarli a superare questo momento, con soluzioni ergonomiche efficaci ma che siano anche belle e pratiche da utilizzare”.</span></i><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><b><span data-contrast="auto">Innovazione continua di prodotto e di produzione, materiali sempre più leggeri e resistenti, soluzioni ortopediche ergonomiche e modulari, capaci di assecondare le esigenze di ogni singola persona. Il tutto, con tanta attenzione al design di prodotto. </span></b><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">La sfida della Tarta Design, però, non finisce qui. </span><i><span data-contrast="auto">“Vogliamo diventare un centro di stile e progettazione, un laboratorio di idee e soluzioni per tutti. Stiamo sviluppando i nostri sistemi posturali anche per chi, oggi, passa molte ore della giornata seduto su una sedia da ufficio. Soluzioni ortopediche per tutti, non soltanto per chi ha disabilità fisiche”</span></i><span data-contrast="auto">. E a provarle, anche solo per il tempo di un’intervista, si percepisce immediatamente la differenza.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
</div><div class="uncode_text_column" ></p>
<h5>Foto di I Ritratti del lavoro/Confartigianato.it ©</h5>
<p>
</div></div></div></div></div></div><script id="script-row-unique-15" data-row="script-row-unique-15" type="text/javascript" class="vc_controls">UNCODE.initRow(document.getElementById("row-unique-15"));</script></div></div></div>
</div><p>The post <a href="https://spiritoartigiano.it/tarta-design-innovazione-e-design-per-la-disabilita/">Tarta Design, innovazione e design per la disabilità</a> first appeared on <a href="https://spiritoartigiano.it">Spirito Artigiano</a>.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://spiritoartigiano.it/tarta-design-innovazione-e-design-per-la-disabilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il grande tema della “doppia firma”: design ed eccellenza artigiana</title>
		<link>https://spiritoartigiano.it/il-grande-tema-della-doppia-firma-design-ed-eccellenza-artigiana/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-grande-tema-della-doppia-firma-design-ed-eccellenza-artigiana</link>
					<comments>https://spiritoartigiano.it/il-grande-tema-della-doppia-firma-design-ed-eccellenza-artigiana/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra de Nitto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Apr 2023 05:15:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[magazine]]></category>
		<category><![CDATA[piccole imprese]]></category>
		<category><![CDATA[valore artigiano]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[artigianato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://spiritoartigiano.it/?p=105720</guid>

					<description><![CDATA[<p>Doppia Firma è un progetto che unisce l'innovazione del design europeo e la tradizione del grande artigianato creando una collezione unica di oggetti originali e raffinati. L'obiettivo è quello di dare vita a nuove opere d'arte che nascano da una fertilizzazione incrociata tra una cultura del progetto aperta alla visione contemporanea e un savoir-faire che sia espressione genuina dell'unicità territoriale.  Alessandra de Nitto, direttore editoriale della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, illustra il progetto ai lettori di Spirito artigiano</p>
<p>The post <a href="https://spiritoartigiano.it/il-grande-tema-della-doppia-firma-design-ed-eccellenza-artigiana/">Il grande tema della “doppia firma”: design ed eccellenza artigiana</a> first appeared on <a href="https://spiritoartigiano.it">Spirito Artigiano</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div data-parent="true" class="vc_row style-color-nhtu-bg row-container" id="row-unique-16"><div class="row col-no-gutter no-top-padding no-bottom-padding no-h-padding limit-width row-parent"><div class="wpb_row row-inner"><div class="wpb_column pos-bottom pos-center align_center column_parent col-lg-12 no-internal-gutter"><div class="uncol style-light"  ><div class="uncoltable"><div class="uncell no-block-padding" ><div class="uncont" ><div class="uncode-single-media  text-center"><div class="single-wrapper" style="max-width: 100%;"><div class="tmb tmb-light  tmb-media-first tmb-media-last tmb-content-overlay tmb-no-bg"><div class="t-inside"><div class="t-entry-visual"><div class="t-entry-visual-tc"><div class="uncode-single-media-wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-105725" src="https://spiritoartigiano.it/wp-content/uploads/2023/04/Doppia-firma-Abate-Zanetti-Confalonieri%C2%A9-Laila-Pozzo-4.png" width="967" height="645" alt=""></div>
					</div>
				</div></div></div></div></div></div></div></div></div></div><script id="script-row-unique-16" data-row="script-row-unique-16" type="text/javascript" class="vc_controls">UNCODE.initRow(document.getElementById("row-unique-16"));</script></div></div></div><div data-parent="true" class="vc_row row-container" id="row-unique-17"><div class="row single-top-padding single-bottom-padding exa-h-padding limit-width row-parent"><div class="wpb_row row-inner"><div class="wpb_column pos-top pos-center align_left column_parent col-lg-12 single-internal-gutter"><div class="uncol style-light"  ><div class="uncoltable"><div class="uncell" ><div class="uncont no-block-padding col-custom-width" style=" max-width:804px;" ><div class="uncode_text_column" ><p>Uno dei temi cardine di chi pone il tema della eccellenza artigiana come elemento vitale e irrinunciabile di modernità, è la necessità di avvicinare l’alto artigianato alla cultura progettuale contemporanea, per garantire alle nostre attività di eccellenza la possibilità di rinnovarsi e sopravvivere, anche in contesti difficili quali quelli attuali.</p>
<p>Le logiche del globalismo imperante, la crisi economica, la pandemia, gli attuali scenari di conflitto, hanno reso ancor più fragile la realtà del tessuto produttivo artigiano. Per fortuna, i nostri maestri dimostrano un’ammirevole capacità di resilienza: una capacità connaturata alla natura stessa dell’”uomo artigiano”.</p>
<p>Per sostenere le attività tradizionali, spesso ferme, soprattutto in mancanza di una nuova generazione in bottega, nella ripetizione di forme e stilemi della tradizione con grande maestria ma senza sufficiente capacità di rinnovamento, con il <strong>progetto Doppia Firma,</strong> ormai giunto alla settima edizione, abbiamo creato un format basato sul dialogo tra la consapevolezza del progettista contemporaneo e il savoir faire inimitabile del maestro, che si confrontano su un terreno di assoluto rispetto e riconoscimento reciproco, per “costruire” insieme opere significative e portatrici di valori, fra tradizione e innovazione.</p>
<p>La finalità del progetto è dare vita a opere che siano frutto dello scambio creativo tra un designer e un artigiano dal savoir-faire pressoché unico: opere nuove, che nascono dalla fertilizzazione reciproca tra una cultura del progetto aperta alla contemporaneità e un saper fare che sia espressione autentica del territorio. Si mira a estendere le possibilità espressive dell’artigiano, aiutandolo a comprendere quali nuove dimensioni possano essere esplorate; e al contempo si offre ai designer la possibilità di lavorare con tecniche, materiali e pratiche suggestive, ricche di spunti narrativi.</p>
<p>Il tema della “doppia firma”, che comporta pari dignità e riconoscimento del ruolo e dell’importanza dell’artigiano e del designer nella creazione, è posto e praticato già negli anni Ottanta da <strong>Ugo La Pietra</strong>, architetto, designer e ricercatore, figura di riferimento per la storia delle nostre arti applicate e dell’artigianato, che per decenni ha frequentato le maggiori aree artigiane italiane portando nelle botteghe la cultura del progetto e realizzando collezioni straordinarie.</p>
<p>Da La Pietra, nostro maestro e storico collaboratore, abbiamo raccolto il testimone e con il progetto Doppia Firma ne abbiamo sviluppato l’illuminata visione. Perché da questi sodalizi creativi di eccellenza il nostro artigianato artistico possa trarre nuova linfa, portando avanti gli antichi saperi ma anche accogliendo la sfida dell’innovazione: una sfida in cui è riposto il futuro stesso di queste attività di eccellenza, che il mondo intero ammira e che sono un patrimonio d’arte, cultura e imprenditorialità senza pari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>25 anni di passione per i maestri del bello ben fatto</h3>
<p><strong>Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte</strong> è un’istituzione privata non profit, nata a Milano nel 1995 per volontà di Franco Cologni, che ne è il Presidente. Da oltre 25 anni promuoviamo una serie di iniziative culturali, editoriali, scientifiche e divulgative per la tutela e diffusione dei mestieri d&#8217;arte.</p>
<p>Con le collane editoriali <strong>«Mestieri d’Arte»</strong> e<strong> «Ricerche»</strong> (Marsilio Editori), ci proponiamo di ricostruire storicamente la realtà di queste attività di eccellenza fino ai giorni nostri, guardando alla grande tradizione del saper fare italiano. Con Carthusia pubblichiamo la collana «Storietalentuose», nata per far conoscere e amare ai giovanissimi le professioni della grande tradizione artigiana italiana. Realizziamo inoltre il magazine semestrale <strong>«Mestieri d’Arte &amp; Design. Crafts Culture»</strong>, dedicato all’eccellenza del saper fare e del design.</p>
<p>Con i tirocini formativi del progetto <strong>«Una Scuola, un Lavoro. Percorsi di Eccellenza»</strong> abbiamo sostenuto fattivamente la formazione di oltre 300 giovani nell&#8217;alto artigianato e il loro inserimento nel mondo del lavoro negli ultimi 10 anni.</p>
<p>Promuoviamo in favore delle nostre eccellenze il riconoscimento biennale <strong>MAM-Maestro’Arte e Mestiere</strong>: ’iniziativa gode del prezioso patrocinio di Confartigianato e ha ottenuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, oltre al Patrocinio del Ministero della Cultura.</p>
<p>La Fondazione ha inoltre ideato e gestisce vari portali dedicati agli artigiani e alla formazione dei giovani (well-made.it, scuolemestieridart.it, unascuolaunlavoro.it), consapevole dell’importanza strategica di una comunicazione di alto livello.</p>
<p>Svolge un&#8217;intensa attività scientifica e didattica collaborando con istituzioni culturali pubbliche e private di prestigio: tra queste in particolare la Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship, di cui la Fondazione Cologni è partner per Homo Faber Event, l’importante manifestazione biennale che si svolge a Venezia, dedicata all’alto artigianato internazionale.</p>
</div></div></div></div></div></div><script id="script-row-unique-17" data-row="script-row-unique-17" type="text/javascript" class="vc_controls">UNCODE.initRow(document.getElementById("row-unique-17"));</script></div></div></div><div data-parent="true" class="vc_row row-container" id="row-unique-18"><div class="row single-top-padding single-bottom-padding exa-h-padding limit-width row-parent"><div class="wpb_row row-inner"><div class="wpb_column pos-top pos-center align_left column_parent col-lg-12 single-internal-gutter"><div class="uncol style-light"  ><div class="uncoltable"><div class="uncell" ><div class="uncont no-block-padding col-custom-width" style=" max-width:804px;" ><div class="uncode_text_column" ></p>
<h5>Foto di Confalonieri© Laila Pozzo (Doppia firma-Abate Zanetti)</h5>
<p>
</div></div></div></div></div></div><script id="script-row-unique-18" data-row="script-row-unique-18" type="text/javascript" class="vc_controls">UNCODE.initRow(document.getElementById("row-unique-18"));</script></div></div></div>
</div><p>The post <a href="https://spiritoartigiano.it/il-grande-tema-della-doppia-firma-design-ed-eccellenza-artigiana/">Il grande tema della “doppia firma”: design ed eccellenza artigiana</a> first appeared on <a href="https://spiritoartigiano.it">Spirito Artigiano</a>.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://spiritoartigiano.it/il-grande-tema-della-doppia-firma-design-ed-eccellenza-artigiana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
