Uno dei temi cardine di chi pone il tema della eccellenza artigiana come elemento vitale e irrinunciabile di modernità, è la necessità di avvicinare l’alto artigianato alla cultura progettuale contemporanea, per garantire alle nostre attività di eccellenza la possibilità di rinnovarsi e sopravvivere, anche in contesti difficili quali quelli attuali.

Le logiche del globalismo imperante, la crisi economica, la pandemia, gli attuali scenari di conflitto, hanno reso ancor più fragile la realtà del tessuto produttivo artigiano. Per fortuna, i nostri maestri dimostrano un’ammirevole capacità di resilienza: una capacità connaturata alla natura stessa dell’”uomo artigiano”.

Per sostenere le attività tradizionali, spesso ferme, soprattutto in mancanza di una nuova generazione in bottega, nella ripetizione di forme e stilemi della tradizione con grande maestria ma senza sufficiente capacità di rinnovamento, con il progetto Doppia Firma, ormai giunto alla settima edizione, abbiamo creato un format basato sul dialogo tra la consapevolezza del progettista contemporaneo e il savoir faire inimitabile del maestro, che si confrontano su un terreno di assoluto rispetto e riconoscimento reciproco, per “costruire” insieme opere significative e portatrici di valori, fra tradizione e innovazione.

La finalità del progetto è dare vita a opere che siano frutto dello scambio creativo tra un designer e un artigiano dal savoir-faire pressoché unico: opere nuove, che nascono dalla fertilizzazione reciproca tra una cultura del progetto aperta alla contemporaneità e un saper fare che sia espressione autentica del territorio. Si mira a estendere le possibilità espressive dell’artigiano, aiutandolo a comprendere quali nuove dimensioni possano essere esplorate; e al contempo si offre ai designer la possibilità di lavorare con tecniche, materiali e pratiche suggestive, ricche di spunti narrativi.

Il tema della “doppia firma”, che comporta pari dignità e riconoscimento del ruolo e dell’importanza dell’artigiano e del designer nella creazione, è posto e praticato già negli anni Ottanta da Ugo La Pietra, architetto, designer e ricercatore, figura di riferimento per la storia delle nostre arti applicate e dell’artigianato, che per decenni ha frequentato le maggiori aree artigiane italiane portando nelle botteghe la cultura del progetto e realizzando collezioni straordinarie.

Da La Pietra, nostro maestro e storico collaboratore, abbiamo raccolto il testimone e con il progetto Doppia Firma ne abbiamo sviluppato l’illuminata visione. Perché da questi sodalizi creativi di eccellenza il nostro artigianato artistico possa trarre nuova linfa, portando avanti gli antichi saperi ma anche accogliendo la sfida dell’innovazione: una sfida in cui è riposto il futuro stesso di queste attività di eccellenza, che il mondo intero ammira e che sono un patrimonio d’arte, cultura e imprenditorialità senza pari.

 

25 anni di passione per i maestri del bello ben fatto

Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte è un’istituzione privata non profit, nata a Milano nel 1995 per volontà di Franco Cologni, che ne è il Presidente. Da oltre 25 anni promuoviamo una serie di iniziative culturali, editoriali, scientifiche e divulgative per la tutela e diffusione dei mestieri d’arte.

Con le collane editoriali «Mestieri d’Arte» e «Ricerche» (Marsilio Editori), ci proponiamo di ricostruire storicamente la realtà di queste attività di eccellenza fino ai giorni nostri, guardando alla grande tradizione del saper fare italiano. Con Carthusia pubblichiamo la collana «Storietalentuose», nata per far conoscere e amare ai giovanissimi le professioni della grande tradizione artigiana italiana. Realizziamo inoltre il magazine semestrale «Mestieri d’Arte & Design. Crafts Culture», dedicato all’eccellenza del saper fare e del design.

Con i tirocini formativi del progetto «Una Scuola, un Lavoro. Percorsi di Eccellenza» abbiamo sostenuto fattivamente la formazione di oltre 300 giovani nell’alto artigianato e il loro inserimento nel mondo del lavoro negli ultimi 10 anni.

Promuoviamo in favore delle nostre eccellenze il riconoscimento biennale MAM-Maestro’Arte e Mestiere: ’iniziativa gode del prezioso patrocinio di Confartigianato e ha ottenuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, oltre al Patrocinio del Ministero della Cultura.

La Fondazione ha inoltre ideato e gestisce vari portali dedicati agli artigiani e alla formazione dei giovani (well-made.it, scuolemestieridart.it, unascuolaunlavoro.it), consapevole dell’importanza strategica di una comunicazione di alto livello.

Svolge un’intensa attività scientifica e didattica collaborando con istituzioni culturali pubbliche e private di prestigio: tra queste in particolare la Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship, di cui la Fondazione Cologni è partner per Homo Faber Event, l’importante manifestazione biennale che si svolge a Venezia, dedicata all’alto artigianato internazionale.

Foto di Confalonieri© Laila Pozzo (Doppia firma-Abate Zanetti)