
Presìdi artigiani è il nuovo Quaderno della Fondazione Germozzi di Confartigianato. Il volume racconta l’Italia dei piccoli laboratori e dei distretti storici, dove gli artigiani non producono soltanto beni, ma custodiscono cultura, identità e legami con i territori. In un’economia che tende all’omologazione, il saper fare rappresenta una forma di resistenza fondata sull’intelligenza delle mani, sulla ricerca della bellezza e sulla qualità.
L’analisi si concentra sulla capacità dell’artigianato italiano di affrontare le trasformazioni della geopolitica, le barriere commerciali e la concorrenza globale. La risposta risiede nell’equilibrio tra creatività, innovazione e tradizione. Un patrimonio difficile da replicare, che continua a rendere competitive le imprese e riconoscibili le produzioni italiane.
Attraverso un percorso articolato in tappe, Giuseppe Roma accompagna il lettore alla scoperta dei “Presìdi artigiani”, intesi come avamposti di resistenza culturale ed economica. Non semplici botteghe, ma luoghi nei quali competenze, relazioni e memoria diventano strumenti di sviluppo.
Presidente del think tank RUR – Rete Urbana delle Rappresentanze, Vicepresidente del Touring Club Italiano e Consigliere di Federturismo, Roma affronta anche la sfida digitale, il ricambio generazionale e la trasmissione dei mestieri. Ne emerge una strategia concreta per proteggere e rilanciare un patrimonio che non riguarda soltanto l’economia, ma il futuro dei territori e del Paese.
