I magazine di Spirito Artigiano
In questa pagina sono raccolti tutti i numeri di Spirito Artigiano, organizzati in modo ordinato e facilmente consultabile.
Ogni edizione viene presentata come un numero tematico dedicato a questioni strategiche per l’artigianato: non una semplice sequenza di articoli, ma un insieme coerente di contributi pensati per approfondire nodi centrali del lavoro, dell’impresa e della rappresentanza. Nelle pagine dedicate a ciascun numero è inoltre disponibile il PDF stampabile che raccoglie tutti gli articoli dell’edizione.
Cuore artigiano
Nelle tempeste globali, le piccole imprese di prossimità tengono accesa l’identità del Paese
Lavorare felici
Nuove generazioni alla ricerca di senso (e futuro) trovano nell’artigianato un approdo concreto, creativo e sostenibile
Quota artigiana
Nelle terre alte, le imprese artigiane tengono vivi territori e comunità. Tra sfide complesse e nuove opportunità, il futuro si gioca in quota
Il gusto dell’Italia
Dietro ogni sapore artigiano, un patrimonio di saperi e identità che rende il cibo cultura e il viaggio scoperta
Piccolo è sostenibile
Per le imprese artigiane, la sostenibilità è sfida e risorsa: crescita verde, responsabilità sociale, visione condivisa.
Il lavoro che unisce
Dignità, giustizia e comunità: l’artigianato interpreta una nuova idea di lavoro come rinascita sociale
L’età dell’incertezza
Tra precarietà, sfide globali e desiderio di riscatto, i giovani cercano nuovi modi di abitare il lavoro. L’artigianato può offrire radici e futuro in un’Italia che ha bisogno di ripartire da chi verrà.
L’impresa tra identità e incertezza
Nel disordine globale, l’impresa italiana tiene insieme radici produttive e visione strategica
Intelligenza Artigiana
Nel futuro del made in Italy, l’innovazione si nutre di saperi antichi. Le piccole imprese affrontano le sfide globali con competenza, identità e visione condivisa.
Il genere del cambiamento
Tra lavoro, impresa e vita, le donne ridefiniscono il futuro dell’artigianato. Nuove traiettorie di autonomia e cambiamento nell’Italia che riparte.
Il lavoro che cambia
Declino demografico, transizione tecnologica, disillusione: il lavoro cambia volto. Le imprese devono ascoltare e ripensare il proprio ruolo












