
Milano Cortina 2026 non è soltanto un grande evento sportivo. Per la Farnesina, i Giochi rappresentano una piattaforma strategica di proiezione internazionale e uno strumento di diplomazia della crescita, in linea con la riforma voluta dall’On. Ministro Tajani, che ha rafforzato il ruolo del Ministero degli Affari Esteri come motore dell’internazionalizzazione e del sostegno alle imprese italiane, capace di valorizzare l’Italia come sistema integrato di imprese, filiere produttive e territori. In questa prospettiva, lo sport diventa un linguaggio universale attraverso cui raccontare la capacità del Paese di coniugare tradizione manifatturiera e innovazione tecnologica, radicamento territoriale e apertura ai mercati globali.
I Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali costituiscono un potente moltiplicatore di investimenti e innovazione. Secondo le stime di Banca Ifis, Milano Cortina 2026 potrebbe generare un valore complessivo di circa 5,3 miliardi di euro, tra spesa turistica e valore delle infrastrutture sportive e civili realizzate o riqualificate. Si tratta di un impatto che combina dimensione economica, infrastrutturale e sociale, configurando l’evento come acceleratore di sviluppo per i territori coinvolti e per il Sistema Paese. A ciò si aggiunge un effetto reputazionale di lungo periodo, capace di rafforzare l’attrattività internazionale delle nostre imprese e dei nostri distretti produttivi.
La legacy è il punto centrale. Non si tratta solo di visibilità mediatica, ma della capacità di trasformare l’evento in un motore di crescita per le imprese – artigiane e industriali – e per l’intero ecosistema economico. Ogni infrastruttura, ogni allestimento, ogni soluzione tecnologica porta con sé il contributo di competenze diffuse che esprimono qualità manifatturiera, design, innovazione e sostenibilità. È in questa trama di saperi e professionalità che si misura il valore aggiunto del modello italiano.
In questo quadro, le opere realizzate non costituiscono soltanto il supporto logistico dei Giochi, ma un’eredità strutturale destinata a rafforzare competitività e accessibilità dei territori. I grandi eventi diventano così laboratori di innovazione, nei quali sport, industria e creatività progettuale si incontrano, generando sinergie che possono continuare a produrre effetti ben oltre la durata dell’evento.
Milano Cortina 2026 può rappresentare un modello: un evento capace di lasciare in eredità non solo impianti, ma competenze, relazioni e una rinnovata consapevolezza del valore delle nostre filiere produttive. È questa la sfida: trasformare i cinque cerchi in una leva di crescita, innovazione e proiezione internazionale del Sistema Italia.
(di Silvia Marrara, Consigliera – Capo Ufficio XII – Diplomazia sportiva – Direzione Generale per la Crescita e le promozione delle Esportazioni (DGCE) – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale).
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Fondazione Germozzi
A Manlio Germozzi, fondatore di Confartigianato, e a sua figlia Maria Letizia, è dedicata la Fondazione Manlio e Maria Letizia Germozzi Onlus.
Costituita da Confartigianato per onorare la memoria del grande interprete del mondo della piccola impresa, la Fondazione ha come obiettivo principale quello di promuovere la cultura dell’impresa “a valore artigiano”.
