Catawiki è il principale sito di compravendita per oggetti speciali in Europa. Ma è anche un sismografo delle tendenze più in voga nel Vecchio Continente: insomma, registra quello che ‘piace alla gente che piace’. Questo sito ha condotto una ricerca, molto accurata, sui trends più attrattivi in questo momento. 30 interviste con esperti, 4 focus group tesi a definire, verificare ed esplorare le macro tendenze e i mutamenti tra i consumatori, 249 esperti che hanno partecipato alla survey per convalidare la portata delle osservazioni e dei risultati. Tutto per far emergere un dato che, per chi ha a cuore la diffusione del sentiment legato al concetto di ‘Valore artigiano’, è una attestazione empirica di quanto il nostro mondo abbia tanto da dire. Anche e soprattutto in questa epoca post-moderna ad alto livello di complessità.

Bene. Tenetevi forte. Tra i 7 trends individuati da questa survey, l’artigianato è la tendenza numero 1: the best in the place, direbbero gli anglosassoni. A seguire i ‘classici intramontabili’, passando per la ‘nostalgia anni’90’ oppure le bellezze del ‘patrimonio culturale’.

 

L’artigianato è “una risposta consapevole alla produzione su scala industriale e riflette interesse per gli oggetti speciali realizzati in modo unico, con passione e tocco personale

 

L’artigianato è visto come una sorta di contro-tendenza culturale. Assai apprezzata. E’ una risposta ‘cool & intelligent’ a tutto ciò che è fast. Tutto questo si traduce in termini di alta sostenibilità che identifica il prodotto artigianale come solido, bello, di qualità. Ne consegue anche un mood, uno ‘spirito’, che è contro-tendenza  rispetto a tutto ciò che è industriale. Pensiamo alla ‘obsolescenza programmata’ dei prodotti (fast) industriali. L’artigianato diventa qualcosa di altro. Decisamente post-moderno. Nettamente di tendenza.

Fonte
Per una più attenta lettura scarica la Survey di Catawiki

  • Giovanni Boccia

    Lucano, nato a Napoli, ha 56 anni ed è originario di Grumento Nova (Potenza). Ha conseguito la maturità classica nel capoluogo partenopeo e si è laureato in Sociologia a Roma. Speaker radiofonico fin dai tempi universitari, conduce ancora oggi – per pura passione – occasionali trasmissioni dedicate alla musica afrodiscendente, tra cui soul, funk e rhythm and blues. Da oltre trent’anni opera nel settore dell’istruzione e della formazione, avendo coordinato tra i primi progetti europei Horizon dedicati all’inclusione sociale e giovanile.
    Attualmente è Responsabile della Formazione Interna di Confartigianato Imprese e Direttore della Fondazione Germozzi, per la quale cura Spirito Artigiano Magazine e i QFG, la linea editoriale della Fondazione.

SPIRITO ARTIGIANO

Un progetto della Fondazione Manlio e Maria Letizia Germozzi onlus

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