Genius Coci di Carlo Cambi è una nuova pubblicazione dei Quaderni della Fondazione Germozzi di Confartigianato. Giornalista, scrittore e profondo conoscitore della cultura enogastronomica italiana, Cambi è autore della guida Il Mangiarozzo e ha partecipato a programmi televisivi dedicati alla cucina e al territorio. Il volume non è un libro di cucina nel senso tradizionale, ma un viaggio nell’identità italiana attraverso il cibo, i territori e il saper fare artigiano. L’enogastronomia viene raccontata come una pratica culturale viva, nella quale materie prime, gesti, memoria e creatività si incontrano per produrre valore, bellezza e appartenenza.

Il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio dell’umanità apre una nuova responsabilità: evitare che questa ricchezza venga trasformata in una formula commerciale, ridotta a etichetta o piegata alla produzione seriale. Cambi mette in guardia dal rischio di una cucina senza anima, nella quale il ristoratore diventa un semplice somministratore di calorie e il patrimonio gastronomico perde il legame con le comunità che lo hanno generato.

Al centro del libro c’è la figura dell’Artigiano del Gusto. Non soltanto chi prepara un piatto, ma chi conosce la materia, la rispetta e la trasforma senza tradirla. La manualità si unisce all’intelligenza, l’innovazione alla tradizione, la creatività alla responsabilità verso il territorio. Ogni ricetta diventa così un atto culturale e identitario.

Genius Coci racconta anche il ruolo dei borghi e delle aree interne, dove il cibo può diventare motore di sviluppo, lavoro e turismo esperienziale senza consumare l’identità dei luoghi. Scegliere il fatto a mano significa difendere biodiversità, competenze e differenze. Per Carlo Cambi, custodire la cucina italiana vuol dire custodire una memoria collettiva e trasformarla in una promessa di futuro più umano e sostenibile.

SPIRITO ARTIGIANO

Un progetto della Fondazione Manlio e Maria Letizia Germozzi onlus

Privacy Preference Center