Vai a quel paese. Dal turismo predatorio al turismo sostenibile per imprese e comunità è il nuovo Quaderno della Fondazione Germozzi di Confartigianato. Il titolo è ironico, ma il tema è concreto: il viaggio può generare sviluppo oppure consumare i luoghi, indebolire le comunità e trasformare l’identità locale in una merce.

L’autore è Giorgio Menichelli, Segretario di Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo e attento osservatore delle dinamiche delle piccole imprese, dei territori di provincia e delle aree interne. Il volume analizza le cause e gli effetti dell’overtourism e propone una diversa idea di viaggio, più lenta, consapevole e radicata nelle comunità.

La prospettiva è quella dell’undertourism: valorizzare destinazioni meno conosciute, borghi e aree interne, distribuendo i flussi e costruendo esperienze fondate sull’incontro con le persone, l’artigianato e le culture locali. Non più soltanto “like a local”, ma “like an artisan”: conoscere i territori attraverso il lavoro, le competenze e i saperi che ne definiscono l’identità.

Il Quaderno affronta anche l’economia delle esperienze, la sostenibilità, il turismo sociale e le nuove forme di viaggio digitale. Intelligenza artificiale, smart city e neverending tourism aprono nuove opportunità, ma richiedono regole e capacità di governo.

Ne emerge un modello di turismo che non si limita alla scelta della destinazione. Viaggiare significa misurare il proprio impatto e riconoscere il valore dei luoghi visitati. Un passaggio dal consumo rapido alla relazione, dall’invasione all’incontro, dalla concentrazione nelle mete più note a una crescita diffusa per imprese e comunità.

SPIRITO ARTIGIANO

Un progetto della Fondazione Manlio e Maria Letizia Germozzi onlus

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